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E’ arrivata l’influenza Come riconoscerla e combatterla

Inverno alle porte ed arriva l'influenza ecco come riconoscerla e combatterla

di Redazione

07 Dicembre 2013





L’influenza dell’inverno 2013-2014 è già in atto anche se, il suo picco, arriverà nel periodo compreso fra la fine di Dicembre e l’inizio di Gennaio. Cosa fare per riconoscerla e combatterla?

Non sempre per prevenire i virus influenzali è necessario ricorrere ai vaccini. I soggetti per i quali è consigliata questa prassi sono i bambini con più di sei mesi, le persone con più di 65 anni e tutti coloro che sono affetti da particolari patologie.

L’influenza di quest’anno si riconosce dalla presenza di febbre alta accompagnata da raffreddore, mal di gola, brividi, febbre, dolori muscolari e articolari, mal di testa e astenia. Per combatterli quando sono già in atto si può ricorrere ad antipiretici che possono anche essere abbinati a farmaci specifici per la tosse o il mal di gola. Non bisogna invece ricorrere agli antibiotici, tranne nel caso in cui vengano prescritti dal proprio medico. La cura di questo malanno di stagione prevede che si stia a casa a riposo fino a quando la febbre non sia completamente scomparsa; per evitare pericolose ricadute e non incrementare il contagio ad altri soggetti, è opportuno attendere almeno un giorno dopo la guarigione.



Come prevenire questo fastidioso malanno di stagione? E’ opportuno curare ancor meglio l’igiene personale lavando le mani con acqua calda e sapone prima dei pasti, dopo aver tossito o sternutito e quando si rientra da fuori. Anche nei giorni di freddo è consigliabile aprire le finestre più volte al giorno, in modo da favorire il ricambio di aria, dove potrebbero stagnare i batteri influenzali. Facciamo attenzione a come ci vestiamo, cercando di proteggerci dal freddo e dai possibili sbalzi di temperatura.

L’influenza si contrasta seguendo una dieta ricca di frutta e verdura fresca, insomma un’alimentazione ricca di vitamine,  integrando, oltre ad arance, pompelmi e limoni anche l’aglio e la cipolla, che, mangiati soprattutto crudi, contribuiscono notevolmente ad allontanare i ari batteri influenzali.

Quando compaiono i sintomi è opportuno mantenersi idratati con acqua, spremute e salutare brodo di pollo; quest’ultimo è utile per migliorare la reazione dell’organismo ed accelerare la guarigione. Durante la malattia il cibo deve essere, preferibilmente, leggero e facilmente digeribile. Via libera a pietanze semplici come minestre, pesce bollito, carne ai ferri e frutta fresca di stagione.

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