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Cancro, come riconoscere i sintomi più diffusi

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Cancro, una malattia che fa paura, che quando diagnosticata viene considerata dai più quasi come una condanna a morte. I tumori hanno una reputazione terribile ed è per questo che molti preferiscono non fare i controlli periodici necessari per timore di ricevere una diagnosi che li ...

di Daniele Lisi

05 Dicembre 2013





CAncro al senoCancro, una malattia che fa paura, che quando diagnosticata viene considerata dai più quasi come una condanna a morte. I tumori hanno una reputazione terribile ed è per questo che molti preferiscono non fare i controlli periodici necessari per timore di ricevere una diagnosi che li metterebbe in angoscia, una diagnosi che oggettivamente è particolarmente preoccupante. Ma questo è un errore da evitare assolutamente, perché le possibilità di guarigione, che  con l’andar del tempo  crescono sempre di più, dipendono per lo più da una diagnosi precoce, così da poter affrontare il male agli inizi, cosa che aumenterebbe notevolmente e possibilità di successo. È quindi importante saper riconoscere i sintomi che possono mettere in qualche modo in allarme, così da poter fare i dovuti controlli.

Ma vediamo quali sono  i sintomi cui fare attenzione prendendo in considerazione i tumori più diffusi.
Il cancro alla vescica, rappresenta il 4% dei tumori maligni nell’uomo e l’1% nella donna. I sintomi sono comuni anche ad altre patologie per cui vi è la possibilità che si sottovaluti il problema. Essi sono presenza di sangue nelle urine, difficoltà e dolore nella minzione, bruciore alla vescica quando si comprime l’addome.

ProstataTumore al seno, colpisce in Italia 1 donna su 10 e rappresenta di fatto il 25% di tutti i tumori. Il sintomo principale è la presenza di un noduletto non dolente che si avverte con l’autopalpazione, pratica che ogni donna dovrebbe fare con una certa frequenza.
Cancro allo stomaco, uno dei più frequenti, anche se in seguito alla scoperta del ruolo dell’Helicobacter Pylori, la sua incidenza si è sensibilmente ridotta. I principali segni clinici sono nausea, mancanza di appetito o seria difficoltà ad ingerire alcunché, digestione molto difficile.



Tumore alla prostata, il secondo più frequente nei Paesi occidentali, particolarmente subdolo in quanto può avere un andamento silente per molti anni e addirittura non dare segni della sua presenza per tutta la vita. I sintomi sono per lo più simili a quelli di una ipertrofia prostatica benigna,  ovvero necessità di urinare frequentemente e anche con una certa urgenza. Si raccomanda l’esplorazione rettale e la determinazione dell’antigene specifico prostatico, PSA, almeno una volta l’anno per i soggetti di età compresa tra i 50 e gli 80 anni.

Tumore al polmone, rappresenta il 20% di tutte le morti per tumore in Italia con un aumento dei casi femminili che prima erano decisamente più rari. Le cause principali sono il fumo di sigaretta anche passivo, in assoluto, e poi  l’inquinamento. Tosse frequente, incontrollabile, che non si lenisce con alcun farmaco, è il sintomo principale, per cui anche in questo caso è importante la diagnosi precoce che si basa sull’indagine radiografica del torace.
Tumore del colon-retto, la  seconda causa di morte per tumore in Italia. Si tratta di un cancro particolarmente subdolo e infido, che può non dare alcun segno della sa presenza fin quando ormai è troppo tardi per cercare di intervenire con successo. È uno di quei cancri legati a  filo doppio  con l’alimentazione, per cui il solo modo per prevenirlo è una dieta sana ed equilibrata, povera di grassi, proteine, calorie, alcol e carne, ma ricca di fibre e calcio. La sintomatologia, se presente, è rappresentata da un disordine Melanomaintestinale, con un alternarsi frequente di stipsi e diarrea.

Melanoma, rappresenta l’1-2% di tutti i tumori maligni ed è causa di oltre 1500 morti ogni anno in Italia. I nei vanno tenuti particolarmente sotto controllo e i segni cui fare attenzione sono asimmetria, bordi frastagliati come quello di una carta geografica,  colore variabile e policromo, dimensione superiore ai 6 mm e crescita veloce. La prevenzione è essenzialmente una ridotta esposizione ai raggi solari, in tutti i casi, utilizzando una specifica protezione.

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