Questo sito contribuisce
all'audience di

 

La frutta secca ci mantiene in salute e controlla l’appetito

Restare in forma con la golosa frutta secca è possibile.

di Redazione

09 Novembre 2013





La frutta secca è poco consumata invece, rappresenta una fonte preziosa di proteine, sali minerali, fibre e grassi buoni.

Molto spesso, sia la frutta secca in guscio che quella disidratataalbicocche, prugne e fichi vengono considerate deleterie per chi desidera restare in forma. Al contrario, secondo recenti studi, si tratta di alimenti indispensabili al nostro benessere se consumati con criterio e senza abusi. Facciamo comunque attenzione quando si acquistano bisogna scegliere prodotti che siano al naturale, quindi che non abbiano subito trasformazioni e che non siano stati pralinati, glassati o salati; per la frutta disidratata bisogna verificare che non sia stato aggiunto zucchero, conservanti o altri prodotti.

La frutta secca è molto importante anche per mantenere in salute l’apparato cardiocircolatorio e per monitorare i livelli di colesterolo nel sangue; le noci, le nocciole e le altre tipologie contribuiscono ad innalzare il colesterolo buono, regolarizzando anche la pressione. Ricerche scientifiche hanno evidenziato che le nocciole, a causa dell’alto contenuto di grassi polinsaturi e di omega 3 siano un valido contributo per prevenire le malattie cardiache. Questi golosi frutti possiedono anche vitamina E e vitamine del gruppo B.

La frutta secca in guscio è in grado di appagare perché ha un indice glicemico basso; quindi, significa che non provoca innalzamenti della glicemia e favorisce il senso di sazietà. La frutta secca è energizzante e può essere consumata a colazione oppure a merenda; è ideale anche per bambini ed anziani perché si digerisce facilmente e dona energia.



Secondo quanto spiegato da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal oamerican college of nutrition, chi introduce nella dieta frutta in guscio ha meno problemi di sovrappeso e corre meno rischi di incorrere in malattie cardiache. La ricerca ha interessato più di 13mila pazienti e ha dimostrato che mangiare noci, mandorle, pinoli e altra frutta in guscio previene il diabete di tipo alimentare, noto come diabete di tipo 2 ma riduce anche l’indice di massa corporeo.

Buone notizie anche per chi ama la frutta disidrata infatti, al congresso mondiale sulla frutta secca è stato evidenziato che questo alimento è ricco di virtù perché contiene ferro, potassio e preziosi polifenoli, inoltre, l’indice glicemico è basso e può contribuire a ridurre le possibilità di andare incontro a problemi metabolici. La frutta disidratata, rispetto a quella fresca, contiene un potere calorico maggiore; quindi, è fondamentale non esagerare con le dosi, soprattutto se si deve controllare il peso. Tutti però possono consumarne una giusta quantità a colazione o come spuntino spezza fame.

Anche le mandorle, secondo i dietologi, contribuiscono a ridurre la fame e quindi a limitare i pasti. La ricerca, pubblicata sulla rivista “European journal of clinic nutrition” e i cui risultati sono stati riportati sulla rivista Panorama, sottolinea che le mandorle sono uno spuntino per lenire l’appetito. I ricercatori hanno analizzato 137 pazienti che dovevano consumare 40 grammi di mandorle al giorno, senza modificare l’alimentazione, in diversi momenti. I risultati hanno dimostrato che i partecipanti non sono ingrassati perché le mandorle hanno ridotto il desiderio di consumare un pasto successivo più abbondante. A spiegare questo fenomeno sarebbe l’abbondanza di proteine e grassi buoni di cui sono ricche.

 

Leggi anche

Seguici