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Come eliminare le maniglie dell’amore

E' necessario un programma di allenamento che preveda non solo esercizi per gli addominali, ma anche un'attività fisica di tipo aerobico.

di Daniele Lisi

24 Ottobre 2013





maniglie dell'amore

Le maniglie dell’amore, quei rotolini di grasso che fanno bella, o forse sarebbe meglio dire brutta, mostra di sé sui fianchi non sono altro che accumulo di grasso e come tali possono essere eliminati. Pensare di poterlo fare in poco tempo è utopia, così come sperare che un po’ di sudore in palestra o nel salotto di casa possa fare il miracolo è decisamente una illusione. Non basta solo un po’ di impegno, ma è necessario un allenamento mirato, abbinato ad un sano regime alimentare, e solo così si potranno ottenere dei risultati e poter sfoggiare al mare una bella vita senza quegli antiestetici rotolini, o anche rotoloni. Anche se l’estate è molto lontana, perché in effetti ce la si è appena lasciata alle spalle, ciò non vuol dire che non bisogna cominciare a preoccuparsene sin da subito, anche perché non è solo una questione estetica, ma anche un problema di salute.

Infatti, il grasso in eccesso, perché è di questo che si tratta, può determinare malattie coronariche, diabete, dislipidemia, alcuni tipi di tumore e altro ancora. Quindi, bando alle ciance e affrontiamo il problema da subito, così da ottenere quello che sarebbe il miglior risultato ottenibile, ovvero, sani e belli. Quindi, il primo passo è decidere un programma di allenamento che preveda non solo esercizi per gli addominali, ma anche un’attività fisica di tipo aerobico o cardiovascolare, quest’ultima la sola in grado di far perdere i chili di troppo, perché è bene rendersi conto che il grasso non potrà mai diventare muscolo, per cui è necessario prima perdere peso e poi consolidare gli addominali.



CorsaInoltre, l’associazione dei due tipi di esercizi  rappresenta la soluzione migliore per accelerare il metabolismo e quindi bruciare più calorie.
Si tratta di un allenamento i cui frutti si vedranno a medio-lungo termine, ovvero a 3-6 mesi di distanza. Il programma di allenamento prevede 3 giorni della settimana dedicati agli esercizi aerobici, quindi la corsa o meglio la camminata veloce e 2 agli esercizi per gli addominali. Poi, man mano che si cominceranno e vedere i primi effetti, ovvero man mano che si cominceranno a perdere i chili di troppo, cosa che si verifica nel giro di circa 8 settimane,  il lavoro sugli addominali andrà integrato nella stessa seduta degli esercizi aerobici, così da cominciare a consolidare le fasce muscolari che ormai stanno prendendo il sopravvento sui rotolini di grasso.

I migliori esercizi per gli addominali sono il crunch, lo squat, lo step up e l’esercizio bicicletta, esercizi che possono essere praticati tranquillamente anche in casa, senza quindi la necessità di doversi sobbarcare spese aggiuntive. Tuttavia, il solo esercizio fisico potrà ben poco se non si adotta un regime alimentare sano ed equilibrato, ovvero una dieta ideale che non sarà certamente una di quelle tanto in voga quindi iperproteiche, niente carboidrati, chetogeniche, ipocaloriche, e chi più ne ha più ne metta. Non bisogna demonizzare nessun alimento, solo che è opportuno scegliere quelli  classici della dieta mediterranea,  cercando di limitare al massimo alimenti ricchi di grassi idrogenati, saturi e zuccheri.

I carboidrati non vanno eliminati perché fondamentali per il metabolismo, ma Crunchbisogna preferire quelli complessi a quelli semplici, per cui largo a legumi, verdura e avena, limitando senza mai abolire del tutto quelli ad alto indice glicemico. Una cosa da abolire senza ombra di dubbio sono tutti gli snack, i cibi precotti e i prodotti da forno ricchi di grassi idrogenati, i veri responsabili dell’aumento di peso e non solo, visto che sono un vero attentato per la salute. Vanno quindi più che bene cereali integrali, verdure, frutta, pesce, carni magre (da consumare non più di 4-5 volte al mese), legumi, latticini magri, oli vegetali e frutta secca.

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