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Bellezza: nuova tecnica per ringiovanire senza cicatrici

Essere belli è importantissimo ed adesso è possibile combattere l'età e le rughe con tanti nuovi metodi, uno tra tutti quello che non lascia le cicatrici

di Redazione

21 Ottobre 2013





Quando si inizia a perdere la freschezza della gioventù, i primi segnali percepiti dell’invecchiamento sono i segni sul viso, come per esempio le così dette “zampe di gallina” che si concentrano attorno agli occhi. Per riportare indietro il tempo, si può ricorrere alla chirurgia plastica, una scienza sempre più moderna che è in grado di proporre soluzioni personalizzate in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

Chi desidera mostrare un viso giovane ma non “tirato” da oggi ha a disposizione una soluzione messa a punto da due chirurghi italiani. Nel campo della bellezza, vi è una grande novità e si chiama Mivel. Si tratta di una nuova tecnica nel campo della medicina estetica che mira ad eliminare, dal viso, l’effetto “tirato”. Il Mivel, che viene praticando in endoscopia, non provoca cicatrici e il tempo di recupero è notevolmente ridotto rispetto a quello richiesto negli interventi classici.

La nuova tecnologia è stata messa a punto da Alessandro Gennai e Francesco Bernardini, come dicevamo, due chirurghi italiani. La prestigiosa rivista scientifica “Ophthalmic plastic reconstructive surgery” ha pubblicato un articolo su questa nuova tecnica che garantisce risultati naturali senza cicatrici.

Mivel, è l’acronimo di “minimal incisions vertical endoscopic lifting“, e si caratterizza perchè le cicatrici sono posizionate all’attaccatura dei capelli, dove diventano praticamente invisibili. La tecnica non prevede l’asportazione di pelle e i tempi di recupero sono piuttosto brevi.



La dimostrazione di quanto Mival sia innovativa arriva da uno studio che ha interessato 400 pazienti operati in 12 anni di attività. L’esito dell’operazione è stato giudicato soddisfacente dal 95% degli intervistati. Per questo motivo, la tecnica Mivel è riuscita ad imporsi e ad essere inserita fra gli articoli di una delle riviste più rinomate al mondo.

Il successo di questa tecnica di chirurgia plastica è determinata non soltanto dalla soddisfazione dei clienti ma anche dal fatto che si adatta a vari tipi di invecchiamento della pelle. Infatti, Mivel è stata messa a punto partendo dal presupposto che le diverse parti del viso invecchiano in maniera differente. La parte superiore del viso, coll’avanzare dell’età, tende a scendere verso il basso; lo stesso processo colpisce anche le palpebre e le sopracciglia. Per risolvere questi problemi, la soluzione ideale è la chirurgia endoscopica che riesce a riportare alla bellezza originaria il volto. Per quanto riguarda la parte inferiore, composta dalle guance ma anche dagli zigomi, bisogna tirare la pelle in verticale e riportare verso l’alto gli zigomi. Quindi per un risultato eccellente e soprattutto naturale, è opportuno intervenire su più punti, evitando però l’antiestetico effetto “tirato”.

Per completare, Mivel agisce anche nella zona perioculare, che riguarda una parte piuttosto sensibile all’invecchiamento. Infatti, molti studi hanno dimostrato che i segni di invecchiamento più evidenti sono quelli che interessano gli occhi e le palpebre. Ecco perchè gli interventi di ringiovanimento del viso deve comprendere anche un miglioramento dell’area perioculare e della zona centrale del viso. Mivel si basa proprio su questi dettagli e la conferma arriva dal suo sempre più ampio successo mondiale. Non a caso, questa tecnica di chirurgia plastica made in Italy, così innovativa e moderna, è stata definita il “lifting del futuro”.

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