Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Combattere l’ansia, la stanchezza e lo stress di autunno e inverno

I cambiamenti climatici possono provocare ansia, stress e malumore. Per combatterli bisogna seguire una dieta equilibrata, ricca di vitamine e antiossidanti di cui sono ricchi i prodotti di stagione. Non dimentichiamoci poi di dormire a sufficienza e di praticare movimento.

di Redazione

29 Settembre 2013





L’autunno segna il termine delle ferie con conseguente ripresa del lavoro e della scuola. Secondo i dati diffusi dal sito internet Webmedicine.it, gli italiani che, in quest’occasione, accusano vari problemi legati ai cambiamenti del clima e alla conclusione delle ferie sono uno su tre.

I sintomi piuttosto variabili di questo momento di cambiamenti, comprendono ansia, problemi intestinali, malumore e sonnolenza. Il rimedio per contrastare tutto questo ed affrontare con grinta l’arrivo del freddo inizia dalla tavola; seguire un’alimentazione sana e variata permette di combattere l’astenia e il nervosismo.

A tavola i pasti devono essere cinque e la colazione non deve mai essere saltata. E’ indispensabile consumare prodotti di stagione freschi preparati in maniera semplice e con pochi condimenti. Per quanto riguarda le cotture, è bene ridurre quelle alla brace perchè, alla lunga, si potrebbero rivelare dannose. Da limitare anche le bevande super alcoliche, gli insaccati e le pietanze troppo caloriche. Un organismo in forma è anche ben idratato quindi, è opportuno bere almeno due litri di acqua naturale ogni giorno.

disturbi autunnali riguardano sia la psiche che il corpo ed il primo a risentirne è il nostro intestino che può diventare irritabile; i sintomi sono meteorismo, mal di pancia, stipsi o diarrea. La soluzione a questi problemi si trova seguendo un’alimentazione variata e composta da cibi poco elaborati. Bisognerebbe preferire le cotture semplici, limitando i grassi; inoltre, la frutta andrebbe sempre consumata lontano dai pasti, onde evitare fenomeni fermentativi.



Se si soffre di intestino irritabile bisogna ridurre il consumo di sostanze eccitanti come il caffè, l’alcol e il latte; quest’ultimo può essere alternato con prodotti ad alta digeribilità che sono studiati appositamente per chi è intollerante al lattosio. L’alternativa è il latte di origine vegetale, quindi di soia o di riso; si tratta di bevande dal sapore ottimo che possono essere impiegate anche per cucinare, sia piatti dolci che salati.

Il meteorismo può essere in parte contrastato mangiando con calma e da seduti; il pasto dovrebbe essere consumato lentamente cercando di non ingoiare aria che contribuisce al gonfiore postprandiale.

La dieta deve prevedere il consumo di pesce, almeno due o tre volte a settimana; questo alimento è ricco di grassi buoni, come gli omega 3 che contribuiscono alla salute del sistema cardiocircolatorio ma anche a mantenere in salute la memoria e le funzioni cognitive; infatti, da tempo è stato verificato che una scarsa presenza di omega 3 è correlata a stati di depressione.

L’autunno e l’arrivo della brutta stagione è, per molti, un momento in cui il tono dell’umore cala e si accusano spesso malumore e nervosismo. Questi fenomeni possono essere combattuti assumendo alcuni minerali come il selenio, il magnesio e l’acido folico; queste sostanze si trovano nei vegetali a foglia verde, come spinaci e bietole, nella frutta secca, nei frutti di mare, nel pollo e nelle uova. Per assicurarsi il buonumore, la dieta deve comprendere cibi ricchi di triptofano, responsabile anche della serenità; per farne il pieno, via libera a carni e latte. Un bicchiere di latte tiepido, oltre che migliorare l’umore, è anche in grado di conciliare il sonno.

Infine, non bisogna scordare che il nostro corpo ha necessità di muoversi ogni giorno, anche durante la stagione fredda.

Leggi anche

Seguici