Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Epatite E: Preoccupante Incremento dei Casi di Contagio

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Sembra ceh l’Epatite E (HEV) sia la meno conosciuta nonostatne si a quella con percentuale di mortalità più alta. Molto diffusa nel Medio Oriente, nel Messico, in India e negli stati limitrofi, con un’incidenza maggiore tra i 15 e i 34 anni. Ogni anno 20 milioni di ...

di Valeria Bonora

26 Settembre 2013





Sembra ceh l’Epatite E (HEV) sia la meno conosciuta nonostatne si a quella con percentuale di mortalità più alta. Molto diffusa nel Medio Oriente, nel Messico, in India e negli stati limitrofi, con un’incidenza maggiore tra i 15 e i 34 anni.

Ogni anno 20 milioni di persone vengono contagiate ma la cosa preoccupante è che sta aumentando il contagio in Gran Bretagna, paese industrializzato che dovrebbe fare perte di quei luoghi non contaminati dal visrus, il quale è principalmente diffuso attraverso il consumo di acque contaminate.

Il virus è del tipo che si trasmette dagli animali, infatti si parla di zoonosi, diffusa per contatto diretto con animali quali maiali, tacchini e polli.

A parlarne è Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma:

«L’epatite E è spesso asintomatica. Il quadro clinico si caratterizza per la perdita dell’appetito, la stanchezza, la produzione di urine scure e feci chiare, la febbre e l’ittero cutaneo».



I casi di HEV sono nettamente aumentati nel  Regno Unito ma a dare l’allarme è che il virus è stato contratto da persone non frequentanti paesi o luoghi a rischio. Nel giro di pochi anni ben  409 persone, in prevalenza donne, hanno scoperto di essere affette dall’epatite virale, senza essersi allontanati dall’Inghilterra o dal Galles.

Non ci sono riscontri per quanto riguarda la contaminazione delle acque, quindi si pensa ad una contaminazione da parte dei suini, l’anno scorso è stato pubblicato uno studio su Emerging Infectious Diseases, secondo il quale il 10% della carne suina analizzata è risultata contaminata dal virus dell’Hev. I campioni della carne sono stati acquisiti lungo le varie fasi della lavorazione: nel macello, negli stabilimenti di trasformazione e nei punti vendita al dettaglio.

Per evitare di essere contagiati dal virus è importante cuocere bene la carne, raggiungendo almeno i 71°C nel suo centro e verificandone la cottura con un temrometro da cucina.

Per ora l’Italia è da considerarsi un paese a basso rischio di contagio ma in tre anni ci sono comunque stati 60 casi. L’epatite E è particolarmente pericolosa se contratta nel terzo trimestre di gestazione, si possono verificare episodi di epatite fulminante e complicazioni ostetriche.

Leggi anche

Seguici