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Tutto quello che non ti ha mai detto nessuno sulle coliche dei neonati

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Le coliche gassose dei neonati sono un fenomeno piuttosto diffuso; si stima infatti che colpiscano circa il 25% dei bebè. E’ un problema che riguarda  maschi e femmine e che, in linea di massima, non è determinato dal tipo di nutrizione, sono fenomeni che non provocano ...

di Redazione TuttaSalute.net

20 Settembre 2013





Le coliche gassose dei neonati sono un fenomeno piuttosto diffuso; si stima infatti che colpiscano circa il 25% dei bebè. E’ un problema che riguarda  maschi e femmine e che, in linea di massima, non è determinato dal tipo di nutrizione, sono fenomeni che non provocano nessuno strascico e che non rappresentano una patologia preoccupante. Naturalmente, è sempre opportuno consultarsi col pediatra di riferimento.

Si manifestano in maniera improvvisa e possono durare fino al quarto mese di vita quando spariscono in modo naturale. Le coliche neonati si riconoscono da alcuni sintomi tipici come per esempio il pianto continuato, il volto arrossato e i muscoli tesi; durante il tempo di durata dell’episodio i neonati sono innervositi, stringono i pugni e appaiono difficili da consolare. In genere, questi episodi si ripetono sempre alla medesima ora, quasi sempre al pomeriggio o alla sera tarda. Le coliche dei neonati presentano alcuni aspetti che si riassumono con “la regola del tre“. Infatti i piccoli piangono per più di tre giorni a settimana, per oltre tre ore al giorno e per un periodo superiore alle tre settimane.

I motivi che determinano questi episodi non sono completamente noti; alcuni medici sostengono che siano legati a questioni ormonali invece, per altri potrebbero essere determinate anche dal tipo di alimentazione seguita dalla madre o da stati di tensione fra i genitori.

Al termine dell’episodio, nella maggioranza dei casi, il bebè emette del gas.



Per affrontare le coliche dei neonati, è sempre necessario rivolgersi al proprio pediatra che può suggerire di praticare dei massaggi che interessino il pancino. Infatti, movimento rotatori dolci e lenti praticati sull’addome possono aiutare il piccolo a superare la crisi. Può essere utile sistemare il piccolo prono, quindi sulla pancia, sulle ginocchia accarezzandolo lievemente.

Il dolore può essere attenuato anche con un bagnetto tiepido, dopo il quale si può coccolare il bambino con movimenti lenti e rassicuranti.

Un altro valido metodo è quello di provare a sistemare il piccolo all’interno di una copertina o di un marsupio per neonati; in questo modo potrebbe sentirsi più a suo agio e quindi ritrovare il perduto equilibrio.

Durante le coliche si può cantare una ninnananna perché i suoni ripetuti hanno la capacità di infondere calma e di rasserenare il bebè; altrettanto utile è il cullare il piccolo tra le braccia o nella carrozzina.

Bisogna invece evitare di spazientirsi, cercando di non trasmettere ansia o stress; non di rado, il pianto del neonato che accusa le coliche diventa ancora più acuto a causa dei movimenti bruschi ai quali viene sottoposto per fargli cambiare posizione e per calmarlo.

Le coliche dei neonati non devono essere affrontate con la somministrazione di farmaci, tranne nei casi in cui vengano prescritti dal pediatra. Inoltre, prima di offrire al piccolo la camomilla è sempre opportuno chiedere il parere del medico.

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