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Allarme Indumenti Cinesi: Provocano Allergie e Reazioni Gravi

Allarme indumenti cinesi, provocano reazioni allergiche anche gravi.

di Valeria Bonora

05 Agosto 2013





Sta girando da ieri una foto del polpaccio di una donna coperta da una vistosa eruzione cutanea accompagnata da questo commento:

ciao miei cari amici. Volevo attirare la vostra attenzione su questa foto e mettervi in guardia. La gamba che vedete, è di una persona a me vicina e ieri mattina è dovuta scappare all’ospedale per farsi vedere da un dermatologo. Il tutto è iniziato con dei piccoli puntini rossi e nel giro di una giornata e mezza, è uscito lo sfogo che vedete. Il dermatologo ha definito la “ferita” della pelle quasi pari ad un’ustione di 3° grado per dolore e cure. La causa di tutto è un paio di pantaloni estivi acquistati dai cinesi. Col caldo ed il sudore, si son sciolte chissà quali sostanze chimiche contenute nel tessuto e attraverso il sudore stesso le ha assorbite il corpo. Intervenendo immediatamente si è evitato il peggio e cioè che tali “sfoghi” si estendessero anche alle parti più delicate dove i danni sarebbero stati molto più seri. Vi chiedo di far girare la cosa, in modo da evitare che altre persone abbiano gli stessi problemi. Grazie [Fonte Mauro Sechi – Facebook]

Da aggiornamenti pare che la cosa si stia espandendo, almeno questo è quanto riportato dal signore che ha pubblicato la notizia, che in pochissimo tempo ha fatto il giro del web tanto da essere pubblicata anche dalla pagina dei sostenitori del 118.



Vista così pare sia una dermatite da contatto, una reazione allergica al tessuto o magari alla tintura utilizzata per tingere il tessuto, sicuramente non è una “ferita.

Il fatto che sia un prodotto cinese può avere o meno influenzato l’allergia visto che le normative per le tinture e il trattamento dei tessuti sono sicuramente differenti da quelli della comunità europea, e quindi la signora ha riscontrato questa allergia solo indossando un capo con delle caratteristiche “diverse” da quelle a cui era abituata.

Fatto sta che ogni volta che si indossa qualcosa di nuovo, sia acquistato in negozi “made in China” sia in negozi “Made in Italy“, è buona norma lavare prima il capo, sopratutto se questo viene a diretto contatto con la pelle e ancora peggio se si pensa che dentro quel determinato capo si possa sudare e quindi aumentare la sensibilità della pelle.

Voglio ricordare e farvi presente che anche acquistando capi di marca è possibile incorrere in reazioni allergiche, magari dovute alla tintura del capo o alla composizione del tessuto. Il capo andrebbe lavato proprio per eliminare la tintura di troppo e per verificare che il colore sia ben saldo sul tessuto, in modo che sudando non venga trasferito sulla pelle.

Nel caso che un capo perda moltissimo colore si può fissare lavandolo con un chilo di sale grosso, come di farebbe per una normale tintura dei tessuti. Se non si risolve forse è meglio non indossare il capo.

PS: Un’ustione di terzo grado non provoca dolore, in quanto interessa tutto lo spessore del derma e le terminazioni nervose sottostanti, per questo si parla di ustione indolore, e il trattamento comporta trapianti di pelle e nei casi più estremi l’amputazione della parte lesa. Cose che in questo caso sono assolutamente inverosimili.

Motivo in più per prendere sempre con le molle certe notizie, ma che servano per ricordarci che un’irratazione o un’allergia è possibile in ogni caso, cinesi o meno.

 

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