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Lo zucchero bianco è una sostanza nociva

Lo zucchero bianco, quello raffinato, è una sostanza nociva, eppure se ne consuma in gran quantità, sia consapevolmente che senza saperlo.

di Daniele Lisi

12 Luglio 2013





Zollette di zuccheroLo zucchero bianco, quello raffinato, è una sostanza nociva, eppure se ne consuma in gran quantità, sia consapevolmente che senza saperlo, perché lo zucchero raffinato è presente in un gran numero di alimenti e di bevande.  Questo zucchero viene sottoposto ad una serie di trattamenti nella procedura di raffinazione , e tra questi 9 differenti  tipi di lavaggio, alcuni anche utilizzando sostanze pericolose per l’organismo, procedimento che elimina gran parte delle vitamine che sono presenti nella barbabietola e nelle canna da zucchero da cui viene estratta la materia prima. Lo zucchero è una sostanza fondamentale per l’organismo, ma dovrebbe essere  anche completo di tutte le vitamine presenti  all’origine.

Il Dottor M.O. Bruchner, specialista delle malattie interne  e primario dell’ospedale Eben Ezer, LemgoLippe, Germania, dopo lunghe ed  attente ricerche è giunto alla conclusione che l’organismo ha bisogno  di zuccheri, che poi sono carboidrati, come fonte di energia per le sue attività normali, quelle che svolge anche  senza che l’uomo se ne renda conto. Per la decomposizione degli zuccheri, l’organismo necessita di tutte quelle vitamine, Sali minerali ed enzimi che dovrebbero essere presenti nello zucchero, mentre invece  sono  andati perduti nel processo di raffinazione, per cui l’organismo li pesca da se stesso, quindi dalle ossa, cartilagini e da qualsiasi altra fonte da cui è in grado di procurarseli.

Ecco quindi che  bisogna cercare di rimettere a posto i guasti che un consumo, anche solo abituale, di zucchero bianco è in grado di produrre, come  diabete, colesterolo, pancreatite  a altro ancora. Il problema è che ad andare distrutte Zuccherosono gran parte delle vitamine del gruppo B, e in particolare la B1, la cui carenza è responsabile di  una serie di problemi per l’organismo non indifferente.
La B1 è necessaria, in presenza di magnesio,  per la decomposizione dell’acido  lattico che è un prodotto della degradazione del glucosio, per cui una sua eccessiva presenza nel sangue è causa di problemi a carico dell’attività cerebrale e cardiaca, così come,  è sempre la B1 a regolare il giusto scambio di insulina nell’organismo e una sua carenza è causa di diabete.



Inoltre, la vitamina B1 è  indispensabile per la sintesi degli acidi grassi essenziali che hanno la capacità di contrastare efficacemente la presenza di colesterolo nel sangue, così come regola la pressione sanguigna e la sudorazione, per cui una sua carenza determina l’effetto contrario. Ma non solo, una carenza delle vitamine del gruppo B è causa di un calo delle difese immunitarie, per cui una delle  prime cose che vengono prescritte dal medico sono appunto integratori del gruppo B, senza poi contare che gli effetti saranno decisamente irrilevanti, visto che ci penseranno gli zuccheri raffinati a far man bassa di tale riserva di vitamina B.

Ma gli effetti negativi di un consumo, come detto in precedenza, anche solo normale di zucchero raffinato, sono molteplici e si va dalla stanchezza, all’insonnia, debolezza nervosa, stati depressivi, cefalea, disturbi  del sonno,  sudorazione abbondante, crampi e intorpidimento delle estremità, debolezza muscolare, inappetenza o bulimia, stitichezza, atonia gastrica, assenza di succhi gastrici, bruciori di stomaco, dismenorree,  aborti e parti prematuri, disturbi cardiaci e circolatori, anemia, disfunzioni ghiandolari, pruriti, infiammazioni della lingua, infiammazioni delle gengive e della laringe, e tanti altri ancora, alcuni anche di una certa gravità.

Zucchero di cannaLo zucchero bianco, nel processo di raffinazione, viene sottoposto ad una serie impressionante di lavaggi, controlavaggi, cotture e altro ancora, e per conferirgli il colore bianco, viene prima decolorato e successivamente colorato con  il colorante blu oltremare o con il blu idantrene, una sostanza derivata dalla lavorazione del petrolio e quindi cancerogena. In sostanza, alla fine della procedura di raffinazione, lo zucchero non ha praticamente più nulla della sostanza originale, se non il potere dolcificante, mentre tutte le cose buone sono andate perdute.
L’alternativa all’utilizzo dello zucchero bianco è lo zucchero integrale di canna non raffinato, così come lo stesso miele.

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