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Ecco i cibi che uccidono l’intelligenza

Mantenere in salute il proprio cervello, curare la mente e conservare l'intelligenza? Con i cibi giusti si può!

di Redazione

11 Luglio 2013





La salute del nostro organismo, è influenzata non solo dall‘ambiente nel quale viviamo ma anche all’alimentazione seguita.

Da tempo, la comunità scientifica si interroga sul rapporto esistente fra il nostro cervello e il cibo consumato. Le ricerche hanno dimostrato che alcune tipologie di pietanze, soprattutto quelle note come “cibo spazzatura”, provocano dipendenza, rendendoci schiavi delle abitudini.

E’ importante sottolineare che le scorrette abitudini alimentari provocano sia problemi al nostro corpo che al nostro intelletto. Questo è, per esempio, il caso dei superalcolici e dell’alcol; se si abusa di queste sostanze, si va incontro a danni a carico del fegato e dello stomaco ma anche ad una sensazione di intorpidimento mentale. Naturalmente, questo accade quando si eccede e si beve lontano dai pasti; quindi, meglio non assumere più di due bicchieri di vino al giorno se si è uomini ed uno se si è donne.

Per evitare il rischio di incorrere in carcinomi al cervello o altra patologie, è bene limitare il consumo di cibi che contengono il nitrito di sodio; questa sostanza è presente soprattutto negli insaccati.

Da evitare anche l’utilizzo smodato di zucchero e di alimenti dolci. Lo zucchero è un ingrediente utilizzato per il pane industriale, nei sughi pronti e nei barattoli di giardiniera. Il primo passo è leggere le etichette ed imparare a dolcificare meno il tè, il caffè e le tisane. Lo zucchero infatti, se in dosi eccessive, potrebbe arrecare problemi di tipo mnemonico e cognitivo.



Fra i possibili nemici del cervello anche l’abuso di dolcificanti artificiali che hanno il pregio di sostituire lo zucchero, senza apportare calorie. Secondo alcune ricerche, alcuni di questi prodotti di derivazione chimica, potrebbero liberare la formaldeide e il metanolo che avrebbero un ruolo sullo sviluppo di alcuni tipi di cancro, in particolare su quelli al cervello.

Un altro alimento stuzzicante, ma che potrebbe comportare dei problemi di salute con ripercussioni anche sulla nostra intelligenza, sono le patatine fritte, in particolare quelle cotte con olio non cambiato. A temperature particolarmente elevate, si forma l’acrilamide che è una sostanza tossica; inoltre, queste preparazioni possono sviluppare una vera dipendenza, come accade con l’alcol o altre sostanze. Al pari dei cibi fritti, potrebbero influire negativamente sulle capacità cognitive anche gli alimenti preconfezionati e manipolati in maniera eccessiva.

Una ricerca condotta presso l’Università canadese di Montreal, ha svelato che il “junk food”, cioè il “cibo spazzatura”, provoca un desiderio difficile da contrastare; questi alimenti, sarebbero in grado di creare una sorta di dipendenza perchè avrebbero delle ripercussioni sulla dopamina, il neurotrasmettitore responsabile del buonumore. Alcuni alimenti che rientrano nella denominazione di “cibo spazzatura” sono i panini riccamente farciti, piatti eccessivamente grassi, cibi fritti, bibite contenenti coloranti e zucchero.

Per mantenere il nostro cervello in salute, non è sufficiente alimentarsi in maniera corretta ma, diventa importante condurre uno stile di vita sano ed attivo. Ciò significa che è importante smettere col fumo che comporta numerosi scompensi anche a livello cerebrale. La nicotina, alla lunga, potrebbe avere un ruolo sulla circolazione sanguigna e quindi potrebbe causare dei danni al cervello. Il fumo è corresponsabile anche di altre patologie come lo sviluppo di tumori ed il deterioramento del colore dei denti; inoltre, la nicotina provoca dipendenza, proprio come avviene con il consumo di alcuni alimenti e l’utilizzo di sostanze stupefacenti.

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