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Come sgonfiarsi e dire basta alla ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema grosso che assilla la vita di tantissime persone. Ma cosa è la ritenzione idrica lo sai davvero? Si può prevenire? Si può curare?

di Redazione

07 Luglio 2013





La ritenzione idrica è una condizione molto diffusa che si manifesta con la comparsa di edemi sulla cute. La ritenzione idrica può essere definita come la tendenza del nostro organismo all’accumulo di liquidi. Le cause che la determinano sono legate principalmente ad uno stile di vita scorretto, a problemi di circolazione e ad un’alimentazione troppo ricca di sodio.

Per sgonfiarsi e liberarsi dal problema della ritenzione idrica, è necessario praticare movimento, seguire una dieta variata e ricca di frutta e verdura e bere molto.

Il nostro corpo è composto in gran parte da acqua e, per mantenersi in salute, deve essere ben idratato. Questo prezioso alimento, facilita l’eliminazione delle tossine e aiuta a ridurre i gonfiori e la ritenzione idrica. Inoltre, l’acqua migliora il senso di sazietà apportando zero calorie. Un valido aiuto è costituito dalle tisane drenanti, come quelle realizzate con carciofo, finocchio e tarassaco; va bene anche il tè, in particolare quello verde e il karcadè.

L’acqua viene anche introdotta con i cibi, in particolare la verdura e la frutta; fra i frutti ideali per la loro azione drenante vi è, per esempio, l’anguria che è composta quasi esclusivamente da acqua, è saziante e sviluppa poche calorie.



Se si desidera sgonfiarsi, bisogna ridurre il consumo di sodio, quindi salare meno i cibi e non eccedere col consumo di prodotti inscatolati o che ne sono ricchi, come per esempio il dado. Il sale non solo trattiene i liquidi ma, può provocare anche altre patologie, come quelle che colpiscono l’apparato cardiocircolatorio.

La dieta deve prevedere verdura cotta e cruda e frutta fresca, perchè apportano alte quantità di fibre; ottimi anche i cereali integrali che sono meno calorici ma più ricchi di fibre. Alcune tipologie di frutta, come gli agrumi e le pesche, contengono vitamina C, indispensabile per la salute dei capillari; inoltre, le pesche hanno la caratteristica di essere diuretiche e drenanti.

La lotta alla ritenzione idrica e al gonfiore, non può esulare dal movimento fisico. E’ fondamentale, allenarsi ogni giorno praticando camminate a passo svelto o corsa; fra gli sport più consigliati il nuoto perchè permette di muoversi agevolmente e le camminate al mare, con le gambe immerse nell’acqua. Alcuni tipi di sport non sono ideali, soprattutto se si hanno problemi venosi; fra questi per esempio la canoa. Prima di intraprendere qualsiasi attività fisica, è comunque necessario effettuare una visita medico sportiva.

Condurre una vita sana, significa anche abolire il fumo e ridurre l’assunzione di superalcolici.

Le donne dovrebbero alternare la tipologia di calzature, evitando di utilizzare, per molte ore di seguito, scarpe col tacco. Tutti coloro che per vari motivi stanno a lungo in piedi, dovrebbero cercare di muovere le gambe con frequenza, per evitare pericolosi ristagni venosi. Inoltre, è consigliato porre un cuscino sotto il materasso in modo che, durante la notte, i piedi si trovino sollevati e migliori così la circolazione venosa.

La ritenzione idrica, si può combattere anche ricorrendo a creme con proprietà drenanti e sgonfianti, inoltre, è possibile applicare delle creme anticellulite che, grazie alla loro azione tonificante, rendono la cute più soda. Per risolvere gli edemi, sono molto utili i massaggi professionali e un ciclo di sedute presso un centro termale.

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