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Colesterolo alto? Ecco come fare per abbassarlo

Il colesterolo è un grasso importantissimo per l’organismo, per cui farne a meno risulta impossibile, solo una sua presenza eccessiva produce seri danni.

di Daniele Lisi

03 Luglio 2013





ColesteroloIl colesterolo alto è uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolari, quindi abbassarlo è una priorità per evitare di andare incontro a problemi di salute molto seri. Gli effetti di un livello di colesterolo ben oltre la norma sono a breve termine, cosa che invece non accade per  chi soffre di ipertensione, i cui effetti sono per lo più a lungo termine. Il colesterolo è un grasso importantissimo per l’organismo, per cui farne a meno risulta impossibile, solo che una sua presenza eccessiva produce dei danni che vanificano severamente i suoi effetti positivi, Fino a qualche mese fa si era soliti fare una distinzione tra colesterolo LDL, così detto colesterolo cattivo, e colesterolo HDL, il famoso colesterolo buono, che recenti ricerche hanno in un certo senso smascherato, perché praticamente sembrerebbe privo del tanto decantato effetto spazzino.

Per cui, si riteneva che ad un livello di colesterolo LDL dovesse corrispondere un livello elevato di HDL, in modo da essere al sicuro da cattive sorprese, ma in effetti non è così. Oggi la medicina tende a valutare il colesterolo totale, senza quindi alcuna distinzione, ed è quindi quello che va tenuto sotto controllo. Se nel circolo sanguigno è presente un elevato livello d colesterolo, questo tende a depositarsi lungo le pareti delle arterie, riducendone così il lume, cosa che a lungo andare, anche se poi tanto lungo non è, può portare ad una occlusione totale, o anche solo parziale,  dell’arteria in questione con conseguenti seri danni all’organo che non riceve più un flusso sufficiente si sostanze nutritive, necessarie alla sua sopravvivenza. In una condizione del genere, la porzione di organo, solitamente il cuore, interessata dalla mancanza di sangue, va rapidamente in necrosi, e dall’estensione di questo danno dipende quindi la funzionalità cardiaca, che può anche risultare completamente compromessa, tanto da causare la morte del soggetto colpito.



UovaQuindi, è di primaria importanza abbassare il livello di colesterolo, e lo si può ottenere con un corretto regime alimentare, uno stile di vita sano e un po’ di attività fisica. Vi sono tuttavia dei soggetti che per un difetto genetico, non riescono a trarne vantaggio, per cui devono necessariamente ricorrere a farmaci specifici, solitamente le statine, in particolar modo quelle di nuova generazione, che danno ottimi risultati.
Per tutti gli altri, è necessario puntare quasi tutto sulla dieta anche se l’influenza  della dieta sui valori di colesterolo è solo del 20% circa.

Innanzi tutto, è necessario eliminare dalla dieta, o quanto meno ridurli al minimo, gli alimenti contenenti grassi idrogenati, o trans. Questi lipidi si trovano in particolar modo nelle margarine, nei grassi vegetali e negli alimenti che li contengono come le famigerate merendine, ma anche altri prodotto da forno come biscotti, grissini e altro ancora. Burro e uova, invece, che sono state per tanti anni sul banco degli imputati, sembrano di fatto essere meno pericolosi in quanto il burro è meno calorico dell’olio di oliva e le uova sono ricche di proteine, particolarmente presente nell’albume, e di lecitina, una sostanza che grazie ad alcune sue proprietà, forma una sospensione di colesterolo nel sangue evitando quindi che questo possa depositarsi lungo le pareti delle arterie.

Un altro serio fattore di rischio cardiovascolare è il sovrappeso, legato per lo più anche a elevati livelli di colesterolo, per cui è necessario dosare bene le calorie durante l’alimentazione, oltre a dedicare del tempo all’attività fisica Danni del colesteroloche, oltre tutto, contribuisce a controllare i livelli di colesterolo nel sangue. Ecco quindi che è importante ridurre al minimo il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi, non solo per la loro elevata frazione lipidica, ma anche perché sono una delle cause principali dell’aumento di peso.
Attenzione inoltre agli oli tropicali utilizzati ampiamente nella preparazione di prodotti da forno, le classiche merendine e affini,  in quanto hanno un contenuto lipidico elevato, anche se di origine vegetale. Il problema è che non sono quasi mai indicati  sulle etichette delle confezioni, per cui è difficile identificarli.

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