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Come dimagrire camminando a passo veloce

È, tra le attività fisiche di tipo aerobico o cardiovascolare, quella più efficace, che di norma ha meno controindicazioni rispetto ad altri tipi di esercizi.

di Daniele Lisi

15 Giugno 2013





Camminata veloceDimagrire  camminando è facile, poco impegnativo, rilassante e anche divertente. È, tra le attività fisiche di tipo aerobico o cardiovascolare, quella più efficace, che di norma ha meno controindicazioni rispetto ad altri tipi di esercizi, in quanto è praticabile anche da chi è un po’ troppo in sovrappeso e che quindi mal si adatterebbe allo jogging. Del resto, camminare non è un problema eccessivo, e non è necessario nemmeno essere in perfetta forma fisica per poterlo fare. L’importante è, come per ogni attività che si svolge, farlo con le dovute precauzioni, ovvero senza sforzarsi e procedendo per gradi. Chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di esercizio, anche se in effetti camminare è una cosa che in sostanza si fa tutti i giorni, deve farlo senza andare mai oltre le proprie possibilità.

Il vantaggio di questo esercizio è che è possibile praticarlo sia all’aperto, quando le condizioni atmosferiche lo consentono, sia al chiuso, se si ha la disponibilità di un tapis-roulant, per esempio, o anche semplicemente camminando in casa, anche se questa affermazione potrebbe far sorridere qualcuno. Del resto, l’importante è camminare, anche se certamente farlo all’aperto, in zone verdi come il parco cittadino, dove è possibile anche ossigenarsi in maniera ottimale, è la scelta ideale. Si, perché camminare, oltre a far bruciare un buon numero di calorie (camminare tutti i giorni per 45 minuti significa far fuori 1300 calorie), porta con sè una nutrita serie di benefici per la salute, non ultimo quello di combattere efficacemente lo stress, visto che camminare aiuta a distendersi a distrarsi, a passare piacevolmente il tempo, ha un effetto antidepressivo.

Nella camminata normale si dovrebbe inserire, almeno per la prima settimana di esercizio, 1 minuto di camminata veloce, tempo che può essere allungato fino ad arrivare a 2 a partire dalla terza settimana, sempre che l’esercizio sia praticato tutti i giorni e non solo nel fine settimana, altrimenti non avrebbe alcun senso. Inoltre, oggi con la sempre maggiore diffusione delle aree urbane pedonalizzate, le occasioni per camminare  sono a loro volta aumentate, anche perché in queste aree chiuse al traffico, l’aria certamente e più respirabile rispetto a quartieri dove le auto la fanno da padrone.



La sola precauzione da prendere è rappresentata da un paio di scarpe adatte, specifiche per il running, perché altrimenti si potrebbe anche correre il rischio di subire qualche piccolo trauma o infortunio che, oltre ad essere doloroso o come minimo fastidioso, costringerebbe ad una sosta forzata, a sospendere l’esercizio per il tempo necessario alla guarigione.

Ma camminare non fa bene solo alla pancia, non consente solo di perdere i chili di troppo o di mantenere il peso forma, camminare procura anche diversi altri benefici, niente affatto trascurabili, che in breve tempo si faranno sentire.

Tonifica tutti i gruppi muscolari, non solo della parte inferiore del corpo, ma nel suo complesso; migliora significativamente la capacità cardiovascolare e quindi la circolazione, regola la pressione arteriosa e migliora la capacità di pompa del muscolo cardiaco; migliora significativamente al capacità polmonare; aiuta a prevenire il diabete; regola la funzione intestinale; previene alcune forme tumorali, in particolar modo quelle in un certo senso legate alla funzionalità intestinale e tanto altro ancora.

In sostanza, camminare è un vero toccasana e, i primi effetti visibili, sono quelli legati al peso corporeo.

Poi, come detto anche in precedenza, camminare aiuta a star bene, a rilassarsi, e se poi lo si fa in compagnia è ancora meglio, perché lo si fa in allegria. Per compagnia, poi, va intesa anche quella dell’amico cane, con cui ben difficilmente si potranno avere motivi di attrito o di dissapori, perché lui sarà sempre un buon amico disponibile e affettuoso. Solitamente è la parte umana della coppia a creare problemi.

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