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5 vizi che possono renderti molto felice

I vizi rendono felici? Sembra proprio di sì ecco i 5 vizi che riescono a rendere la vita molto più lieve e sicuramente più positiva

di Redazione

14 Giugno 2013





Per consuetudine, giudichiamo in maniera negativa alcuni vizi che, invece, presentano anche dei lati positivi che possono contribuire a migliorare la nostra vita. I vizi ci fanno stare meglio e costituiscono quasi un “farmaco” per il cervello. A sostenerlo è uno studio condotto dallo psicologo australiano Simon Laham, dell’Università di Melbourne, proprio su quelli che normalmente vengono evidenziati come vizi capitali

Vediamo 5 vizi che, se affrontati nel modo giusto, possono renderci davvero molto felici.

1 L‘invidia. Se viene vissuta come gelosia nei confronti di chi è riuscito ad ottenere un posto di lavoro migliore o possiede una casa più bella rispetto alla nostra è senza dubbio un sentimento negativo e sbagliato. Il segreto è trasformare l’invidia in una molla per migliorare noi stessi, per diventare più ambiziosi e raggiungere traguardi importanti. Possiamo iniziare a fissare degli obiettivi facilmente raggiungibili che saranno utili per rafforzare la sicurezza in noi stessi e spingerci verso traguardi sempre più alti.

2 L‘ira. Quando diventa sinonimo di violenza e di sopraffazione è sempre da evitare ma, in taluni casi è necessaria. Infatti, non reagire mai può provocare rancore, rabbia repressa e malumori. L’ira è un sentimento positivo se non si travalicano i limiti della buona educazione, se è occasionale e se è porta a dei risultati. Quando invece si rischia di rovinare un rapporto importante, meglio evitare di arrabbiarsi cercando di convogliare l’energia negativa in pensieri ed azioni positive. Per migliorare l’autocontrollo si può praticare lo yoga o il traning autogeno.



3 La gola. Essere golosi ed ingordi non è un’abitudine salutare per la nostra salute. Questo vizio può essere trasformato in positivo, diventando famelici di vita, emozioni e azioni. L’energia che ci spinge a mangiare, può essere convogliata verso obiettivi nobili come approfondire una passionepraticare uno sport o dedicarsi al volontariato. L’ingordigia può avere anche un valore positivo, soprattutto quando è rivolta al raggiungimento di obiettivi differenti da quelli che si possono mangiare. Gli studi dimostrano che chi compiace la propria gola con premi saltuari possiede una più spiccata attitudine al problem solving.

4 L’avarizia. L’essere tacciati di taccagneria è certamente umiliante. Se siete parsimoniosi, non applicate questo vizio alle relazioni umane e ai sentimenti; inoltre, trasformate l’avarizia in qualcosa di positivo, destinando le cifre messe da parte al raggiungimento di obiettivi importanti come un abbonamento a teatro, dei libri o un aiuto per chi è in difficoltà. Abituarsi, volta per volta, a non lesinare e a concedersi qualche piccolo sfizio è anche un ottimo esercizio per sentirsi meglio e più soddisfatti. Cercare di superare questo vizio non significa diventare spendaccioni e depauperare il proprio patrimonio ma, è importante avere degli obiettivi concreti; inoltre, riuscire a risparmiare, senza che questa caratteristica diventi troppo marcata, non è un fatto negativo perchè significa saper effettuare delle rinunce, accontentandosi di ciò che è necessario.

5 La superbia e l’orgoglio. Il troppo orgoglio e l’eccessiva superbia non sono sentimenti positivi. Chi è superbo, spesso, è anche presuntuoso ed indisponente così come chi è orgoglioso non sa chiedere scusa e domandare perdono. Entrambi i vizi, quando diventano eccessivi sono da deplorare ma, un giusto pizzico di orgoglio è necessario per vivere bene. Ognuno di noi ha un’attività o un campo nel quale eccelle o mette tutta la sua passione; proprio in questi casi essere orgogliosi ci aiuta a stare bene con noi stessi e rafforzare la nostra autostima.

 

 

 

 

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