Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Epatite A e frutti di bosco importati, possibile legame

Dati dell'Istituto Superiore di Sanità, mostrano un aumento notevole dei casi di epatite A. Per la Coldiretti vi è un legame con l'importazione di frutti di bosco congelati

di Raffaela

28 Maggio 2013

Aumentano i casi di epatite A nel nostro paese, un dato che giunge dal sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità. Stando a quanto riportato, tra settembre 2012 aprile 2013 sono 417 i casi di epatite acuta A, il triplo rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Questo dato si incrocia con quello di una ricerca svolta dalla Coldiretti, sulla base di dati Istat. Infatti, sotto accusa per i nuovi casi di epatite A, vi sono frutti provenienti da pesi extracomunitari. Soprattutto  frutti di bosco congelati, le cui importazioni sono aumentate dell’8%.

La Coldiretti spiega: “Il nuovo allarme conferma i limiti di sicurezza alimentare che caratterizzano spesso le produzioni provenienti da Paesi extracomunitari”.

Molti altri sono i frutti congelati che l’Italia importa, fragole, mirtilli, lamponi, more di rovo o di gelso, solo per citarne alcuni. Nel 2012 sono stati importati in Italia più di 12,8 milioni di chili di frutti di bosco congelati provenienti da Paesi extracomunitari.

Il Ministero della Salute conferma i dati preoccupanti, “importante incremento, rispetto agli anni precedenti, dei casi di epatite A in Italia”, riporta in una circolare inviata alle Regioni.

La Coldiretti sottolinea così la necessità di adottare misure di trasparenza tali da consentire scelte consapevoli dei consumatori, come l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza degli alimenti.

Seguici