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Pancia piatta in un mese con la dieta delle fibre

La dieta delle fibre, per perdere peso senza eccessivi sacrifici.

di Daniele Lisi

28 Maggio 2013

FibrePancia piatta in un mese con la dieta delle fibre, perdere peso senza eccessivi sacrifici, praticamente il desiderio di tutti. Ovviamente, la cosa più importante quando si decide di perdere i chili di troppo è la motivazione. È un po’ come quando si decide di smettere di fumare: senza una motivazione e senza un convincimento profondo, non si va da nessuna parte, i vari tentativi sono quasi tutti destinati al fallimento. Quindi, per prima cosa è necessario che si sia convinti di ciò che si fa, e se poi a questo si aggiunge una dieta sostenibile, una dieta che non sia particolarmente rigorosa, nel senso che non escluda categoricamente troppi alimenti, allora si può dire che l’impresa è destinata ad avere successo.

Il grosso difetto di alcune diete eccessivamente restrittive o troppo estreme è appunto la difficoltà nel seguirla, questo senza prendere in considerazione i potenziali guai che una dieta squilibrata può arrecare all’organismo. Doversi sempre arrangiare con gli stessi alimenti, a volte anche di difficile reperibilità e di costo più alto degli alimenti abituali, è la prima causa dell’abbandono della dieta e, con essa, dei bei propositi.

Le fibre, ecco l’alternativa ad altre diete restrittive, anche in considerazione del fatto che le fibre sono salutari e quindi fanno bene all’organismo, aiutano a regolare la funzionalità intestinale e  riducono il rischio di patologie oncologiche a carico dell’intestino. La pasta, il riso, il cous cous, il farro, l’orzo, sono tutti alimenti a base di fibre che oltre tutto, almeno per la pasta e il riso, sono tra gli alimenti base della dieta mediterranea. Fare a meno della pasta è difficile per quasi tutti gli italiani, per cui è possibile ritenere che la dieta a base di fibre possa destare un certo interesse.

Pancia piattaInoltre, le fibre sono consigliate anche per ridurre la ritenzione idrica oltre che per limitare il problema del gonfiore intestinale, che oltre a creare non pochi fastidi anche abbastanza imbarazzanti, è una delle cause della pancia gonfia. Quindi, largo a cereali, pane, pasta, riso, avena, farro e tanti altri alimenti ricchi di fibre, come frutta e verdura, il modo migliore per perdere peso senza rinunciare al gusto. Naturalmente, per ottenere il massimo da una dieta ipocalorica come questa, è necessario che i vari alimenti siano integrali, che oltre tutto  determineranno una diminuzione dell’insulina, oltre a ridurre il senso di fame.

In altre occasioni si consigliava di mangiare  una porzione di finocchi a mo’ di antipasto, tanto per intenderci, proprio perché tale frutto della terra è ricco di fibre ed è quindi in grado di ridurre il senso di fame, oltre al fatto di essere un antigas naturale che contrasta quindi il gonfiore intestinale. Ovviamente, la dieta delle fibre lascia anche spazio alla carne e al pesce, anche se la carne andrebbe effettivamente consumata con estrema cautela, quindi non più di 4-5 volte al mese in quanto è ormai accertato che rappresenta un serio rischio cancerogeno.

Ecco un esempio di menù giornaliero della dieta ipocalorica a base di fibre.
Prima colazione:  Caffè o tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte parzialmente scremato, 2 fette biscottate o 30g di cereali integrali semplici.
Pranzo: Insalata mista a piacere con mais, carote, finocchi e fagiolini condita con  cucchiaio di aceto balsamico.
Cena: 150g di pasta con piselli e un pizzico di  curry, un piato semplice e gustoso, saziante ma con poche calorie.

PastaNaturalmente, è possibile integrare il menù tipo che i due spuntini classici di mezza mattina e metà pomeriggio, spuntini che possono essere a base di frutta, al posto delle solite merendine che poi sono le tra le prime responsabili dell’aumento di peso.
Con una dieta ipocalorica del genere, sarebbe possibile perdere anche una taglia nel giro di un mese, tuttavia è sempre bene abbinare un po’ di attività fisica, essenziale per il benessere dell’organismo.

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