Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Sesso rende felici se si pensa di farlo più degli amici

Nel sesso, così come in quasi tutte le altre cose della vita, il confronto è importante, spesso inevitabile.

di Daniele Lisi

24 Aprile 2013





Coppia a lettoFare sesso rende felici, e ancor più  se si pensa di farlo più degli altri, in particolare di amici e conoscenti.  Lo rivela uno studio del  sociologo Tim Wadsworth della University of Colorado Boulder, pubblicato su Social Indicators Research, studio condotto su un campione di oltre 15000 soggetti dal 1993 al 2006, un periodo di tempo abbastanza lungo, al pari del campione di riferimento che è certamente di tutto rispetto, quindi affidabile. Dallo studio in questione emerge che la maggiore soddisfazione deriva dal fatto che, facendo più sesso ancorché appagante, ci si sente migliore degli altri, e questo vale in modo particolare per l’uomo.

In sostanza  è come se ci si mettesse continuamente in competizione,  rapportandosi ai propri amici e se lo si fa più spesso, ci si sente in un certo senso vincitori, i migliori, i più fichi, tanto per utilizzare un termine molto in voga in questi ultimi anni. Anche per le donne è la stessa cosa, solo che la maggiore soddisfazione deriva dal fatto di sentirsi maggiormente desiderate rispetto alle amiche, ma non solo, perché questo potrebbe voler dire che si è anche più in gamba, più brave sotto le lenzuola, il che non guasta mai.

Nel sesso, così come in quasi tutte le altre cose della vita, il confronto è importante, come del resto lo è ad esempio sul lavoro, oppure sul fatto di fare le vacanze più lunghe, o ancora di avere una macchina migliore. Tutto è Coppiasempre messo sul piano del confronto, della competizione, anche la più stupida e piccola cosa  che capita nel corso della giornata, se fatta assieme ad un’altra persona,  quale essa sia, diventa inevitabilmente una competizione. La più classica, quella che capita se non sempre, sicuramente assai di frequente, è la classica partenza per il gran premio appena scatta il semaforo verde. La cosa bella è che accade a tutte le età, sia ai giovani che ai meno giovani, ma anche ad alcuni arzilli vecchietti che, proprio per il fatto di sentirsi più giovani di quanto dica il documento di riconoscimento, si comportano un po’ da scavezzacolli e non disdegnano il confronto, si fanno coinvolgere.



Tornando all’argomento di fondo, ovvero al sesso felice, la soddisfazione, l’appagamento, non sono determinati solo e soltanto dal rapporto in se stesso o dal partner, ma anche da ciò che si pensa degli altri, il che oltre tutto, spesso e volentieri,  non risponde nemmeno al vero. Vi sono infatti persone che non amano parlare delle loro vicende intime, persone riservate che alla fine vengono considerate dagli amici e dai conoscenti un gradino, e anche di più, al di sotto, cosa che non fa altro che aumentare la soddisfazione di coloro che si ritengono  superiori, più bravi, più performanti, più maschi, e chi più ne ha più ne metta.

Del resto, una regola fissa che stabilisca quanto sesso fare  per essere al massimo della soddisfazione e della felicità non esiste, ma l’importante che sia sempre almeno una volta più degli altri, meglio se diverse volte di più. Questa forma di soddisfazione ha, come detto in precedenza, delle motivazioni ben precise, perché ogni persona, o per lo meno la maggior parte, vorrebbe sempre prevalere sugli altri, senza tuttavia che questo Coppia a lettorappresenti un danno per chi si trova più basso in classifica, si potrebbe dire.

Sentirsi più bravi, più in gamba,  e questo vale per tutto ovviamente, non fa altro che accrescere l’autostima, fa sentire meglio, rende in sostanza felici, e quando lo si è, tutto è più bello. Anche un evento negativo viene accolto, in un certo senso, con maggior pazienza, lo si sopporta molto più facilmente, in quanto si è nelle condizioni di spirito adatte per affrontare i momenti difficili e per superarli.

Leggi anche

Seguici