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Gioco d’azzardo online, quali sono i rischi?

Lo stato di dipendenza altera le attività cerebrali, tutte tese a soddisfare quel solo e unico desiderio: giocare e giocare ancora, a prescindere che si vinca o si perda.

di Daniele Lisi

23 Aprile 2013





rouletteIl gioco d’azzardo online, una nuova opportunità di gioco che fino a un po’ di tempo fa non  esisteva, non era disponibile. Il gioco online è oggi legale anche nel  nostro Paese e oltre tutto riempie di spot pubblicitari sia le varie televisioni, di stato e commerciali, che i quotidiani e i periodici. Oggi, resistere alla tentazione di giocare, è sempre più difficile e, oltre tutto, paradossalmente con l’acuirsi della crisi economica, il gioco online, e non solo quello, è diventato una sorta di rifugio, una fabbrica della speranza, per cui vi è un incremento significativo del gioco d’azzardo, visto ormai come la sola possibilità di uscire dall’impasse economico.

Giocare online è poi di una comodità da non sottovalutare.  Non è più necessario sobbarcarsi costi e tempo per le trasferte in località dove è presente qualche casino tradizionale. Oggi basta semplicemente una connessione internet che orami tutti i fornitori di servizi offrono a prezzi vantaggiosissimi, il tutto compreso,  un computer,  e il gioco è fatto, e non solo, visto che oggi è possibile accedere ai casino online anche con gli smartphone,  per cui è possibile giocare anche comodamente seduti su di una panchina ai giardini pubblici.

Tutte queste opportunità di gioco non hanno fatto altro che far crescere sempre più  quasi in maniera esponenziale, i giocatori d’azzardo online, tanto è vero che oggi il 55% di italiani ha almeno una volta giocato online. Di questi poi, il 9% è diventato un giocatore incallito, ovvero compulsivo, ha sviluppato una dipendenza dal gioco d’azzardo, e questo la dice lunga su quanto possa risultare pericoloso il gioco online.  È  di fatto tutto più facile, più semplice e comodo, quindi le difficoltà che prima in molti casi erano in effetti insormontabili, ora sono completamente sparite.



Gioco d'azzardoIl rischio di farsi prendere la mano è decisamente elevato; basta poco per entrare in un vortice e non riuscirne più ad uscire, anche perché i sintomi di questa dipendenza sono poco  evidenti, anche al diretto interessato.  C’è la necessità di giocare sempre più spesso e a lungo e, quando  si interrompe per un qualsiasi motivo,  subentra una certa agitazione, ansia, depressione, si perde interesse per le altre cose che fanno regolarmente parte della vita di un giocatore, e questa condizione cessa solo se si riprende a giocare.

Va da se che, in una situazione del genere, mettere a rischio la propria vita e quella dei propri familiari è molto più che una semplice possibilità, è molto più che un rischio. Del resto, le spesse persone che vivono con chi soffre di tale dipendenza, non si rendono conto del problema fin quando la condizione economica diventa praticamente drammatica, irrecuperabile, perché il giocatore è bravissimo nel dissimulare la sua dipendenza con gli altri, lo è addirittura anche con se stesso, anche perché assume il classico atteggiamento tipico di ogni  soggetto dipendente, ovvero è convinto di poter smettere in qualsiasi momento, mentre così non è.

Lo stato di dipendenza altera le attività cerebrali, tutte tese a soddisfare quel solo e unico desiderio: giocare e giocare ancora, a prescindere che si vinca o si perda.  Ovviamente si gioca anche perché vi è la speranza, ma spesso la convinzione, di potersi rifare, di recuperare ciò che ormai non tornerà più, salvo quei rarissimi casi che hanno fatto registrare vincite particolarmente Poker onlineinteressanti, ma si tratta di casi sporadici, che non fanno testo, anche se per il giocatore rappresentano uno stimolo a continuare nel gioco.

Curare una dipendenza dal gioco non è semplice, in quanto non si tratta di curare il suo comportamento, ma di andare a riprogrammare, se così si può  dire,  alcuno suoi circuiti cerebrali che con il tempo hanno si sono organizzati in maniera disfunzionale. Mai come in questo caso la prevenzione è fondamentale, perché è la sola strada  per evitare di entrare in un vortice in grado di sconvolgere completamente la vita.

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