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Grande successo delle foto dei manichini “in forma” sul web

I manichini della lotta all'anoressia fanno successo nel web e non solo tu cosa ne pensi?

di Redazione

16 Aprile 2013

Grande successo delle foto dei manichini "in forma" sul web

Il primo passo in avanti per la lotta all’anoressia è stato compiuto con l’arrivo di modelle curvy sulla passerelle internazionali; oggi, questo cammino prosegue con manichini formosi, molto più vicini alla realtà rispetto a quelli che, in genere, fanno capolino dalle vetrine.

Recentemente, su Facebook , è stata postata la foto di alcuni manichini pienotti che ha fatto letteralmente il giro del mondo. Questo scatto, risalente al 2010, proviene dalla Svezia ed è stato diffuso da una blogger, Rebecka di Malmo che ha scovato questi manichini in un negozio appartenente alla catena svedese Ahlens. La foto è riapparsa sul noto social network, grazie alla volontà di “Woman’s right news”, un gruppo che lotta per i diritti femminili.

Questa foto è stata accolta con grande plauso dal popolo della rete e da coloro che frequentano Facebook perchè si tratta di un’ammissione molto importante: le donne reali, se non a costo di enormi sacrifici, non assomigliano ai manichini.

La decisione di creare dei modelli che ricalchino il fisico delle donne “normali”, è un importante contributo per la lotta ai disturbi dell’alimentazione che coinvolge un numero sempre maggiore di adolescenti e non solo. Lo scatto della blogger svedese ha messo in evidenza che il gentil sesso non si sente rappresentato nè dalle magrissime modelle che sfilano in passerella ma neanche dai manichini che vengono posizionati nelle vetrine. Sembrerebbe giunto il momento di scegliere dei modelli medi che corrispondano alle taglie realmente indossate e richieste dalla clientela femminile. A dimostrazione che qualcosa si stia realmente movendo e che anche il pubblico sia pronto ad una rivoluzione che accetti donne più in carne, si percepisce dall’enorme successo ottenuto dalla foto della blogger svedese.

Ora che i primi cambiamenti sono stati avviati, non resta che prendere coscienza e far sì che le stesse donne imparino ad accettare sè stesse, curando la propria immagine e il proprio corpo senza affamarsi per somigliare agli irrealistici manichini che occhieggiano dalle vetrine.

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