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Droga Krokodil immagini shock! E’ allerta anche in Italia

Purtroppo, una volta entrati nel vortice è difficile venirne fuori, ma in questo caso si tratta di un pericolo reale e severo, in quanto i danni subiti non sono reversibili.

di Daniele Lisi

25 Marzo 2013





KrokodilDroga Krokodil, l’ultima frontiera in fatto di droghe sintetiche, la peggiore perché divora dal di dentro, nel vero senso della parola, chi ne fa uso fino a portarlo alla morte. Non che le altre siano migliori, o meno terribili, ma qui si tratta di qualcosa di mai visto prima, di qualcosa di agghiacciante, e il suo nome del resto è quanto mai azzeccato, visto che proprio come un coccodrillo ti distrugge, ti divora  e ti annienta. Ma il peggio è che si tratta di una droga così detta fai da te, visto che è possibile farla direttamente in casa semplicemente miscelando alcuni semplici ingredienti e farmaci che è possibile acquistare nella solita farmacia dove si compra anche l’aspirina.

I primi a parlarne sono stati gli inviati di Le Iene che hanno girato, in Russia, un servizio andato poi in onda il 17 marzo. Si, perché lo sconfinato paese dell’Est è quello dove la Krokodil impazza, in particolare a Tolyatti, città del centro della Russia, dove la crisi, la disoccupazione e i conseguenti gravi problemi economici in cui si dibattono i suoi abitanti,  facilita la ricerca dello sballo, che è spesso la sola risorsa disponibile in queste drammatiche condizioni. Del resto,  visto che questa terribile miscela di morte è possibile farla in casa, al modico prezzo di soli 12€, contro i 50 necessari per una dose di eroina, è quasi alla portata di tutti e, inoltre, assicura uno sballo addirittura triplo riaspetto all’eroina stessa, con la sola differenza che ha un effetto di breve durata, per cui sono necessarie più dosi ravvicinate per raggiungere lo stesso effetto.



Gli effetti della krokodilFacile da realizzare, e ovviamente per  responsabilità e per decenza non ne indichiamo i componenti, è la soluzione economica alla droga di un certo livello, se coì vogliamo definire uno stupefacente, con la differenza però di essere ben più drammaticamente letale.
Gli stessi intervistati dalle Iene hanno confermato quanto sia terribile la Krokodil, ne sono perfettamente consapevoli, perché ad ogni somministrazione, oltre lo sballo, devono  affrontare anche non poche sofferenze, solo che non riescono a farne a meno perché ne sono del tutto succubi, dipendenti. Gli effetti sono devastanti e addirittura visibili visto che si va dal viso scavato alle ferite aperte su mani, braccia e volto, corpi scheletrici, insomma una sorta di Walking Dead, morti che camminano, ma reale e non frutto della fantasia.

Come racconta un intervistato, è necessario iniettare più di una dose e se non si becca la vena  al primo colpo e la sostanza invade i tessuti circostanti, questi cominciano a bruciare fino a formare delle piaghe e ad andare in cancrena, a staccarsi dall’osso che a sua volta viene eroso dalla sostanza tossica. I primi organi ad essere danneggiati nei primi tre mesi di assunzione della droga sono il cuore, il fegato e i reni, e man mano  tutto il resto dell’organismo che viene  distrutto, mangiato dall’interno, senza possibilità di scampo.

In Russia, e in particolare a Tolyatti, non vi è assistenza per i giovani che sono diventati dipendenti della droga, che vengono invece arrestati anche solo quando vengono sorpresi in farmacia ad acquistare i componenti necessari  per la realizzazione della Krokodil.  Il rischio è che, proprio per il basso costo di questa orrenda mistura, possa attecchire facilmente anche in altri Paesi krokodildove comunque il consumo di droga è significativo.

Sarebbe opportuno che le autorità sanitarie che ben conoscono come stanno le cose, proibiscano la vendita delle sostanze e dei farmaci necessari alla realizzazione della droga, senza prescrizione medica, visto che non è possibile  imporne il ritiro dal commercio in quanto sono di uso comune anche per vere applicazioni terapeutiche. Purtroppo, come per ogni dipendenza, una volta entrati nel vortice è difficile venirne fuori, ma in questo caso si tratta di un pericolo reale e severo, in quanto i danni subiti non  sono reversibili.

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