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Rinite allergica rimedi naturali

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I rimedi naturali contro la rinite allergica sono spesso in grado di risolvere il problema che affligge sempre più persone durante i mesi che vanno dalla primavera all’autunno inoltrato. L’andamento della rinite allergica è contraddistinta da due fasi; una prima, di sensibilizzazione,  è quando l’organismo viene a ...

di Daniele Lisi

17 Gennaio 2011





riniteI rimedi naturali contro la rinite allergica sono spesso in grado di risolvere il problema che affligge sempre più persone durante i mesi che vanno dalla primavera all’autunno inoltrato.
L’andamento della rinite allergica è contraddistinta da due fasi; una prima, di sensibilizzazione,  è quando l’organismo viene a contatto con la sostanza scatenante che può essere polline, polvere o altro e la seconda è la vera e propria fase di reazione che vede l’organismo reagire all’antigene, la sostanza allergizzante,  con la liberazione di mediatori chimici che provocano una vasodilatazione con successiva massiccia attività delle ghiandole secretorie.

Il risultato, che noi tutti conosciamo, sono lacrimazione abbondante, starnuti e secrezione nasale, prurito a naso e gola e occhi e, per ultimo, si possono avere anche cefalea e insonnia.
La rinite primaverile è causata dai pollini di alcuni alberi quali la quercia, l’olmo, la betulla e il pioppo; quella estiva dai pollini delle erbacee quali le graminacee ed alcune erbe infestati la più nota delle quali è la onnipresente parietaria e, infine, quella autunnale causata da erbe selvatiche.
L’alimentazione riveste un ruolo molto importante per le persone che soffrono di rinite allergica, soprattutto nel periodo critico dell’allergia. L’organismo ha la necessità, quotidianamente, di eliminare le scorie che produce a seguito dell’ingestione del cibo e le sostanze tossiche che inconsapevolmente assumiamo per via aerea e lo fa attraverso gli organi emuntori primari, il fegato e i reni e, in caso di necessità, attraverso gli organi emuntori secondari che sono intestino, pelle e polmoni. Quando, in presenza di una crisi allergica, l’organismo ha la necessità di espellere una maggiore quantità di tossine, gli organi emuntori sia primari che secondari potrebbero non essere in grado di svolgere il superlavoro con conseguente accumulo di tossine nell’organismo, accumulo che come ben si sa è la prima causa di insorgenza di malattie e di invecchiamento.



latte e derivati

Evitare latte e derivati

E’ quindi di fondamentale importanza evitare tutti quegli alimenti allergizzanti che contengono istamine o che sono in gradi di liberarle. Quindi è meglio evitare il latte e i suoi derivati che aumentano la secrezione di muco con evidente aggravamento della sintomatologia allergica.
Inoltre è necessario evitare le fragole, il cioccolato (purtroppo),  crostacei, formaggi fermentati,  molluschi, pomodori, noci, mandorle, arachidi e frutta secca in generale.
Quindi la dieta deve essere a base di pane e pasta, cereali integrali, pesce, legumi,  verdure e frutta fresca in generale fatta eccezione per quella già citata come allergizzante.

Alla dieta è possibile abbinare l’utilizzo di  alcune piante amiche del nostro sistema immunitario e che hanno delle proprietà antiallergiche. Come si vede la natura da un lato toglie e dall’altro dà.
Tra queste possiamo prendere in considerazione il Ribes Nero,  il cui gemmo derivato, ovvero l’estrazione dalle sue parti germinali, ha elevate proprietà antinfiammatorie e antiallergiche. Stimola il surrene aumentando la concentrazione di cortisolo naturale nel sangue riducendo di conseguenza la necessità di assumere corticosteroidi, responsabili di alcuni effetti  collaterali.

cumino

I semi di cumino

Il cumino, pianta annuale della famiglia delle Apiaceae  i cui semi, da sempre usati come spezia sin nell’antica Roma e soprattutto nella cucina spagnole e orientale,  ha notevoli proprietà antinfiammatorie e antiallergiche dovute alla presenza di un olio fisso ricco di acido linoleico in grado di ottimizzare le risposte immunitarie dell’organismo e di stabilizzare le cellule degli organi maggiormente esposti alle sostanze allergizzanti.
Oltre a queste proprietà sono ricchi di vitamine e di sali minerali, particolarmente di ferro, e esplicano un’azione digestiva e antisettica.
L’Adatoda Vasica,  piccolo arbusto  sempreverde le cui foglie hanno una vasta serie di proprietà. E’ un broncodilatatore, antistaminico, espettorante,  mucolitico e antisettico.  L’azione particolarmente marcata di espettorante-mucolitico, dovuta alla presenza di un olio essenziale e di alcuni alcaloidi, è indicata proprio nelle forme di rinite allergica in quanto aiuta a liberarsi dei muchi in eccesso senza causare il superlavoro per gli organi emuntori secondari.

Spesso la natura ha in serbo delle sorprese che noi, però, il più delle volte ignoriamo così presi, come siamo, dai ritmi di una vita sempre più frenetica e impegnativa.

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