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Come proteggersi dalle infezioni in palestra e nei centri sportivi

Fai sport? Lo ami? Adori le palestre? Ami il fitness? Hai mai pensato a proteggerti dai batteri? ecco qualche soluzione da non dimenticare mai

di Redazione

07 Marzo 2013





L’arrivo della bella stagione, ci stimola a rimetterci in forma e quindi a frequentare palestre e piscine. Questi luoghi a causa del sovraffollamento, dell’umidità e di oggetti condivisi spesso sono responsabili della diffusione di antipatiche patologie. Infatti, le palestre, così come altri posti molto frequentati, sono l’habitat ideale per la proliferazione di batteri e virus. Proprio per questo è necessario proteggersi dalle infezioni.

Il sudore, l’umidità ma anche la condivisione dei bagni, sono un terreno particolarmente favorevole allo sviluppo di acari ma anche di altri batteri. Un’indagine condotta da “International hair research foundatiotn”, ha evidenziato che ben l’80% delle persone che frequenta una palestra ha sofferto per infezioni a carico della cute.

Fra le malattie maggiormente presenti vi è l’intertrigine, che arrossa le aree dove ristagna il sudore e che può portare a fenomeni di macerazione con conseguente proliferazione batterica; molto diffusa anche la tinea versicolor che si manifesta con la presenza di chiazze marcate di colore scuro.

Per riuscire ad evitare problemi cutanei come funghi e verruche, è necessario seguire alcuni importanti consigli igienici.
Quando si è raffreddati o si accusa uno stato febbrile, è sconsigliato andare ad allenarsi, sia per evitare eventuali complicazioni dovute a colpi di freddo sia per non diffondere i germi agli altri utenti. Nei luoghi frequentati da molte persone, bisogna sempre utilizzare asciugamani personali; procuriamone alcuni ampi, in modo da poterli sistemare sulle panche e sugli altri macchinari. In questo modo, eviteremo di entrare in contatto con superfici potenzialmente ricche di batteri; inoltre, proteggeremo gli altri, in caso fossimo noi ad avere alcune patologie. Gli asciugamani devono essere lavati dopo ogni sessione, in acqua calda; periodicamente possiamo unire al normale detersivo un prodotto antibatterico.



Se facciamo la doccia direttamente in piscina o in palestra, utilizziamo sempre delle ciabatte; una volta a casa, laviamole e facciamole asciugare all’aria. Camminare scalzi, ci può esporre ad infezioni varie,come verruche e funghi. Dopo la doccia, asciughiamoci con molta cura utilizzando un accappatoio pulito poi, indossiamo abiti asciutti e mettiamo quelli sporchi in un contenitore a parte, preferibilmente di plastica; questi ultimi, dovrebbero essere lavati in acqua calda.

Gli indumenti da utilizzare durante la sessione sportiva, dovrebbero essere realizzati in fibre naturali in modo da facilitare la traspirazione e non irritare la pelle.
E’ consigliabile utilizzare le ciabatte di plastica anche in piscina; in commercio si trova un numero piuttosto variegato di proposte adatte sia a maschi che a donne. Rechiamoci sempre ad allenarci in perfette condizioni igieniche e con abiti puliti; in questo modo eviteremo di diffondere germi o virus.

Se dovessimo notare la comparsa di funghi o di altri problemi cutanei, prima di riprendere con la palestra o la piscina, aspettiamo la guarigione. Per risolvere il problema in maniera definitiva, è necessario recarsi da un dermatologo, il quale prescriverà una cura adeguata sia con capsule che creme da applicare sulla cute.

Se invece, abbiamo riportato delle ferite o delle bruciature, proteggiamole applicando una garza sterile o un cerotto; così facendo evitiamo che possano infettarsi. Inoltre, è buona regola, non toccarsi la bocca nè gli occhi dopo aver maneggiato gli strumenti o comunque con le mani sporche.
Al momento dell’iscrizione in palestra o in altri centri sportivi, chiediamo di visitare i locali, compresi gli spogliatoi per farci un’idea precisa delle condizioni igieniche; è sempre consigliabile scegliere locali ampi e ben areati, in cui il ricambio d’aria sia sempre garantito.

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