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Consigli per prevenire il mal di schiena

Le prevenzione della lombalgia si articola su due livelli differenti, uno primario e l’altro secondario.

di Daniele Lisi

22 Febbraio 2013

Mal di schienaIl mal di schiena, la lombalgia, è un problema molto diffuso, che interessa un gran numero di persone, per cui è molto importante conoscere  quali possono essere le migliori strategie per combatterlo e come fare per prevenirlo. Si tratta di una patologia multifattoriale che è determinata da  diversi fattori tanto che se ne possono contare anche una trentina, tutte diverse tra loro. Imparare a riconoscere il mal di schiena e quindi ad individuare le cause che lo determinano, è il primo passo per cercare di combatterlo, per evitare che possa diventare un fastidioso e indesiderato compagno delle nostre giornate.

Le prevenzione della lombalgia si articola su due livelli differenti, uno primario e l’altro secondario. Il livello di prevenzione primario è basato su di un corretto stile di vita, o meglio su alcune corrette abitudini che possono già da sole limitare abbastanza l’incidenza del mal di schiena.  La prevenzione secondaria, invece, si basa su interventi di rieducazione e interessa quindi i soggetti che già si trovano ad aver dovuto fare i conti con la lombalgia.
Il riposo notturno è una delle prime cause del mal di schiena, non perché il riposo faccia male in sé, ma perché alcune abitudini legate alla posizione che si assume durante il riposo possono mettere in crisi il sistema muscolo scheletrico. Durante la notte la muscolatura vertebrale si contrae e si irrigidisce e questo determina anche un mino r afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, alle fibre muscolari che poi risentiranno di questo problema al risveglio. Molto dipende dalla posizione che si assume durante il sonno, posizione per lo più indotta dal complesso rete-materasso che è determinante per la salute della schiena.

È necessario avere una accoppiata, per così dire, rete-materasso non troppo rigida e nemmeno troppo morbida e, inoltre, potrà essere utile ruotare periodicamente il materasso per evitare che si formino degli avvallamenti nei punti in cui il peso del corpo è maggiore.
Non esiste una posizione corretta per dormire; l’unico consiglio che potrebbe risultare utile è quello di  utilizzare un guanciale sottile per evitare una posizione scorretta, che contribuisca a quell’irrigidimento muscolare citato in precedenza.

Sollevare pesiAltra causa della lombalgia è il sovrappeso, quei famosi chili di troppo che bisogna portarsi a spasso e che quindi rappresentano un peso anomalo per la colonna vertebrale e i relativi muscoli. È naturale che più a lungo il sistema muscolo-scheletrico è costretto a sopportare un peso eccessivo, maggiori saranno le probabilità dell’insorgenza del mal di schiena, patologia cui faranno compagnia, in questo caso, anche patologie cardiovascolari, diabete e altro ancora.

Ancora, il mal di schiena può essere al conseguenza di tensioni eccessive, di stress sia fisico che psicologico, proprio perché stress, ansia, preoccupazioni e tutto quello che è legato negativamente alla sfera emotiva, possono provocare delle eccessive tensioni muscolari che si innescano per un meccanismo nervoso riflesso. Questo si traduce nella comparsa di dolore persistente alla parte bassa della schiena e, per evitare che si possano verificare queste condizio9ni, è necessario  in primo luogo combattere lo stress, anche imparando tecniche di rilassamento che porteranno giovamento non soltanto alla lombalgia, ma a tutto l’organismo in generale.

L’utilizzo continuo dell’auto nel corso della giornata è un’altra causa della lombalgia. Questa è determinata dalla frequenza delle vibrazioni del motore dell’auto che, unite semmai  ai colpi causati da un fondo stradale sconnesso, determinano una vera e propria sofferenza delle strutture anatomiche collegate alla colonna vertebrale e, quindi, anche alle fasce muscolari. Una posizione corretta di guida potrebbe aiutare, anche se non riuscirà ad eliminare del tutto il problema.

No alle sigaretteAltra causa del mal di schiena è uno scorretto modo di alzare i pesi. La posizione corretta da assumere è quella che fa forza sulle gambe che vanno flesse nel movimento di discesa e tese lentamente nella fase di risalita, mentre è errata quella, che poi utilizzano la maggior parte delle persone, che piegano il busto, scaricando tutto il peso sulle vertebre lombari.
Infine, è bene ricordare che il fumo di sigaretta rallenta la fase di guarigione dalla lombalgia, perché riduce l’apporto dii ossigeno ai tessuti della colonna vertebrale.

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