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Come prevenire l’influenza: dieci falsi miti

La Società Italiana di Medicina Generale chiarisce i falsi miti a cui non credere per prevenire l'influenza al meglio

di Raffaela

10 Febbraio 2013





Per fare un po’ di chiarezza in questo periodo influenzale, la Società Italiana di Medicina Generale (Simg) ha spiegato i 10 falsi miti da conoscere e da sfatare, per prevenire al meglio l’influenza che sta colpendo gran parte della popolazione.

Mangiare in modo sano: Falso. L’alimentazione non ha effetti sulla prevenzione dell’influenza, per quanto mangiare frutta ricca di vitamine può far solo bene all’organismo.

La vitamina C aiuta a guarire: Falso. Altro falso mito a cui non credere, saldamente presente nell’immaginazione comune.

Coprirsi bene quando fa freddo: Falso. Anzi, passare da temperature troppo calde a quelle fredde ci rende più vulnerabili nei confronti del virus influenzale.

Lavarsi spesso le mani per prevenire il contagio: Vero. Lavarsi le mani è assolutamente consigliato, essendo veicolo comune per la diffusione della malattia.



Evitare luoghi affollati e comunitari: Vero.  Questa precauzione riduce la probabilità di contagio del 50%, in quanto il rischio di ammalarsi stando a contatto con molte persone aumenta di molto.

Stare vicino a chi è malato mette a rischio: Vero. Assolutamente vero, inoltre alcuni studi recenti hanno dimostrato che il virus dell’influenza si può trovare fino a due metri dal luogo dove vi sono pazienti ammalati.

Prendere medicine è inutile, tanto l’influenza non si può curare: Falso. Si può agire sulla diversa sintomatologia, dalla tosse, al raffreddore al mal di gola.

Quando si prende il raffreddore bisogna mettersi a letto per contrastare l’influenza: Falso. In realtà si può pensare davvero all’influenza, quando oltre al raffreddore vi sono altri sintomi come febbre e dolori articolari.

Chi dice di sentirsi a pezzi per un po’ di influenza esagera: Falso. Spesso si ha questa reazione quando qualche conoscente o parente si ammala. La verità è che l’organismo risponde al virus in maniera diversa da persona a persona, facendo si che ognuno si senta e reagisca in modo personale.

Gli anziani sono più a rischio:Falso. I giovani si ammalano più facilmente, anche a causa della vita sociale che li porta  a stare a contatto con più persone. Il vero rischio per gli anziani sono le complicanze dell’influenza che possono risultare più pesanti ed aggravare maggiormente lo stato di salute di questi pazienti.

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