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Chi è in sovrappeso vive più a lungo

E se essere in sovrappeso non fosse poi un male? Una ricerca interessante dimostrerebbe che un modesto sovrappeso non è deleterio. Cosa ne pensi?

di Redazione

02 Febbraio 2013





Il peso forma, da sempre è stato considerato un elemento fondamentale per ottenere una vita lunga e sana. Il desiderio di raggiungere e mantenere il peso forma, potrebbe essere scardinato da quanto pubblicato sul JAMA, acronimo di Journal of the American medical association dopo uno studio condotto dal Centers for Disease Control and Prevention di Hyattsville, in America.

La ricerca ha preso in esame ventisette studi che hanno analizzato ben tre milioni di pazienti e più di duemila morti. I risultati hanno dimostrato che coloro i quali sono in leggero sovrappeso hanno una incidenza di morte inferiore, rispetto ad una persona normopeso, pari al 16%. Le persone in forte sovrappeso, ossia obese, hanno un rischio maggiore del 29%. Questi dati non devono indurre nell’errore che chi abbia dei chili di troppo sia sano, infatti è stato anche dimostrato che gli obesi hanno un incremento del rischio di morte che, come abbiamo detto, arriva a sfiorare quasi il 30%. Da quanto detto fino ad ora, si evince che fino a che si tratta di aver accumulato qualche chilo non ci sono problemi, invece le cose cambiano notevolmente quanto il peso cresce troppo e si passa all’obesità.

Gli scienziati americani ora stanno cercando di capire quale siano i motivi che favoriscono la longevità di chi è in sovrappeso.
Lo studio ha preso in considerazione l’indice di massa corporea, ossia il risultato che deriva dal peso, espresso in chilogrammi diviso per il valore dell’altezza al quadrato; si è dimostrato che i soggetti che hanno un IMC, cioè un indice di massa corporea, compresa tra 25 e 30 possiedono un’aspettativa maggiore rispetto a chi è normopeso, quindi con un IMC compresa tra 20 e 25.



L’aspetto più rivoluzionario dello studio, è l’aver sottolineato che i pazienti considerati in sovrappeso, quindi con un IMC compreso tra 25 e 30, hanno un’aspettativa di vita più lunga rispetto alle persone che sono sotto peso, quindi con un IMC minore di 20; inoltre, superano per longevità anche gli obesi, ossia pazienti che hanno un indice di massa corporea superiore a 30.

Coloro i quali sono in sovrappeso sono meno falcidiati da gravi patologie come il Parkinson, le malattie polmonari e l’Alzheimer; invece, per quanto riguarda la possibilità di sviluppare malattie cardiache, non si sono registrate variazioni.
I pazienti obesi, sono maggiormente soggetti ad andare incontro a patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, dei reni e a sviluppare il diabete; invece, coloro i quali sono sottopeso o obesi, muoiono di più rispetto a chi è in leggero sovrappeso. Lo studio, però ha anche messo in evidenza che i soggetti che hanno qualche chilo di troppo, possono più facilmente, rispetto a chi è normopeso, andare incontro alla morte a causa di patologie renali o diabete.
E’ stato dimostrato come sia possibile vivere bene e anche più a lungo avendo qualche chilo in più, rispetto al proprio peso forma.

Naturalmente, i ricercatori si sono riferiti a pochi chili in eccesso, infatti restano pur sempre validi i consigli a mantenersi in forma, soprattutto evitando il sovrappeso. Quest’ultimo infatti, è il responsabile di gravi patologie, che possono condurre alla morte.

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