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Fare la doccia troppo calda fa male?

Fare la doccia troppo calda fa male, soprattutto le so si fa di frequente, come accade spesso in estate.

di Daniele Lisi

26 Gennaio 2013





DocciaFare la doccia troppo calda fa male, soprattutto le so si fa di frequente, come accade in estate ad esempio, periodo dell’anno in cui capita di fare anche più di una doccia nell’arco della giornata. Complice il caldo, le sudate, la sensazione di essere sporchi e appiccicosi,  la impellente necessità di lavarsi con maggior frequenza è una necessità alla quale è difficile rinunciare, ed ecco che possono sorgere dei problemi. Innanzi tutto, soprattutto nel periodo estivo, una doccia troppo calda fa dilatare i pori, essendo infatti il caldo un vasodilatatore, e questo può causare un calo repentino di pressione che, con il caldo estivo che già di suo ha lo stesso effetto, potrebbe anche essere pericoloso.

Inoltre, una doccia troppo calda, ancorché frequente, potrebbe alterare il ph della pelle e la cosa potrebbe danneggiare, in un certo senso, la sottilissima pellicola idrolipidica naturale presente sull’epidermide, pellicola che la protegge dagli attacchi degli agenti esterni, di qualsivoglia natura. Lo stesso  accade poi se si utilizzano dei detergenti troppo aggressivi, che potrebbero danneggiare  o addirittura asportate la protezione naturale della pelle, con tutte le conseguenze immaginabili. Quindi, ci vuole come al solito nella vita, un po’ di buon senso ed evitare sempre gli estremi, anche per quanto riguarda la pulizia personale, l’igiene, che per alcuni è un vero e proprio problema, nel senso che si eccede in abluzioni di varia natura, senza pensare alle conseguenze che simili comportamenti potrebbero comportare.

DocciaOvviamente, anche fare una doccia con acqua troppo fredda, potrebbe essere un problema,  che in una persona sana alla fine si concretizza semplicemente con una reazione dell’organismo che suda maggiormente, mentre in un soggetto con patologie vascolari o cardiovascolari, la cosa potrebbe essere particolarmente pericolosa, ma questo tali soggetti già lo sanno. Il rischio semmai potrebbe interessare coloro che si trovano  in quella condizione senza esserne consapevoli, perché interessati da una patologia latente che ancora non si è manifestata, ancora non ha dato segni della sua presenza, ma è comunque  in agguato, pronta a farsi sentire anche in maniera eclatante.



Quindi, come detto in precedenza, la temperatura dell’acqua con cui ci si lava e nello specifico con cui si fa la doccia o, peggio, il bagno, deve essere corretta, ragionevole, anche in rapporto alla temperatura ambiente, senza eccedere in un senso o nell’altro. Stesso discorso vale per i prodotti utilizzati per lavarsi, o doccia schiuma o i bagnoschiuma, che devono avere un ph simile a quello dell’epidermide, in modo da non  creare danni alla pelle. Questa, se danneggiata o non più adeguatamente protetta dal film idrolipidico naturale, potrebbe essere maggiormente esposta ad infezioni o allergie, per cui è bene comportarsi con una certa cautela, cercando di scegliere il prodotto giusto tra i tanti disponibili in commercio.

La prudenza  è poi ancor più necessaria se si è soli in casa in quel momento o se si è single, perché un malore sotto la doccia o ancor più nella vasca da bagno per colpa di un’acqua troppo calda, potrebbe essere letale, si potrebbe correre il rischio di annegare nel classico bicchier d’acqua, senza nemmeno accorgersene.
BagnoSi, lo sappiamo tutti benissimo, che scivolare nell’acqua calda di una vasca e aggiungere altra acqua calda fino a far diventare il bagno una vera e propria sauna, è una cosa piacevolissima, è rilassante, rimette in pace con il mondo, me è pur sempre un azzardo che è meglio evitare, in particolar modo se, come detto in precedenza, si è soli in casa. Il buon senso dovrebbe guidare sempre e in ogni occasione tutte le nostre azioni, ma spesso lo si dimentica e ci si comporta in maniera avventata, e questo non solamente sotto la doccia, e poi se ne pagano inevitabilmente le conseguenze.

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