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La storia di Lalit, l’uomo elefante

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Questa è la storia di una ragazzo di 27 anni il cui unico sogno è quello di sposarsi ed avere una vita normale. Ma purtroppo il suo sogno per ora non sembra potersi realizzare a causa di una deformità al volto che gli causa non pochi ...

di Valeria Bonora

25 Gennaio 2013





Questa è la storia di una ragazzo di 27 anni il cui unico sogno è quello di sposarsi ed avere una vita normale. Ma purtroppo il suo sogno per ora non sembra potersi realizzare a causa di una deformità al volto che gli causa non pochi problemi.

Lalit Ram è il figlio di un allevatore indiano, soprannominato dai suoi compaesani “uomo elefante“, proprio per quel tumore terribile che gli ha deformato il volto a tal punto da farlo assomigliare più ad un animale che ad un uomo.

Lui è convinto che il motivo per cui non ha trovato una bella donna da sposare sia proprio per questo tumore: “La mia faccia è il motivo per il quale non sono sposato. Vedo i miei coetanei sposarsi e sogno anche io un giorno di potercela fare. I miei genitori hanno provato più di una volta a trovarmi una donna da sposare, ma ogni volta i genitori della ragazza si rifiutavano di dare la propria figlia in sposa a me per colpa del mio aspetto”.

Il tumore ha iniziato a svilupparsi quando Lalit era ancora un bambino, ma ora è talmente grosso che il peso gli ha spostato l’orecchio sul collo e l’occhio è molto deformato.

“Non sono mai andato a farmi controllare dai medici, perché la mia famiglia non poteva permetterselo e inoltre mi era stato detto che non avrebbero potuto aiutarmi”.



Per fortuna negli ultimi tempi il professor  Vivek Kumar, dell’ospedale Sir Ganga Rom di Nuova Delhi, ha studiato il suo caso e gli ha promesso di operarlo perchè purtroppo il suo è un caso davvero grave.

Durante l’intervento Lalit rischierà di perdere vista e udito, ma se tutto dovesse andare per il meglio lui spera proprio di poter coronare il suo sogno d’amore.

Il caso di Lalit non è il primo della storia, già nell’800, in epoca vittoriana, l’inglese Joseph Merrick, venne nominato “l’Uomo elefante”. All’epoca Joseph venne cacciato di casa da piccolo per la sua deformità, trovò poi lavoro come fenomeno da baraccone, ma morì ad appena 27 anni per soffocamento.

 

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