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Craniostenosi: malattia nei bambini da diagnosticare in modo precoce

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Questa è la storia di un bimbo, che poteva avere gravi danni cerebrali se non fosse per la caparbietà della madre e una giusta diagnosi. La Craniostenosi è una malformazione caratterizzata dalla saldatura prematura di una o più suture craniche, con anomalie secondarie della forma della testa. ...

di Ilaria

24 Gennaio 2013





Questa è la storia di un bimbo, che poteva avere gravi danni cerebrali se non fosse per la caparbietà della madre e una giusta diagnosi.

La Craniostenosi è una malformazione caratterizzata dalla saldatura prematura di una o più suture craniche, con anomalie secondarie della forma della testa. Queste malformazioni possono causare gravi danni cerebrali.

Angelo, nome di fantasia, nasce con un parto in acqua senza problemi. Al momento della dimissione, la neonatologa, fa notare che il bimbo ha una piccola cresta sulla fronte e due depressioni sopra gli occhi, ma rassicura i genitori dicendo che non c’è da preoccuparsi e prescrive un’ecografia al primo controllo.



La madre intuendo, che qualcosa che non va, cerca su “google” forme di cranio nelle immagini e trova la testa di un bambino fotografata dall’alto che assomiglia in modo impressionante a quella del suo bambo. L’articolo correlato la porta nello sconforto, ma l’esito dell’ecografia e il consulto del medico, che sostiene solo una prematura chiusura delle suture della testa e un cervello è perfetto, rincuora tutta la famiglia.

Passano le settimane, ma la testa del piccolo non cambia forma. La madre decide quindi di rivolgersi all’Ospedale Gaslini di Genova. Qua con la sola osservazione della forma del cranio, diagnosticano la craniostenosi. E’ una patologia rara ma ricorrente nel loro reparto di neurochirurgia, è necessaria un’operazione che da buoni risultati, ma si corrono anche dei rischi.

L’operazione è indispensabile perché la sutura metopica, avvenuta troppo presto, ha provocato l’avvicinamento delle orbite e col tempo si potrebbero avere seri problemi di vista e compressione del cervello.

Angelo ora sta bene, ma la madre cerca di fare conoscere la craniostenosi a quante più persone possibili e afferma che un qualsiasi dubbio sulla forma della testa del vostro bimbo va affronta parlando con un neurochirurgo pediatrico.

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