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Le analisi del sangue

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Le analisi del sangue fanno parte di quegli esami che andrebbero fatti almeno 2 volte l’anno, meglio se trimestralmente, per avere una indicazione di massima sul proprio stato di salute. Va da se che i soggetti interessati da patologie croniche dovrebbero sottoporsi a questo semplice e ...

di Daniele Lisi

08 Gennaio 2011





sangueLe analisi del sangue fanno parte di quegli esami che andrebbero fatti almeno 2 volte l’anno, meglio se trimestralmente, per avere una indicazione di massima sul proprio stato di salute. Va da se che i soggetti interessati da patologie croniche dovrebbero sottoporsi a questo semplice e banale esame con una certa regolarità per avere sempre sotto controllo lo stato della propria patologia.
L’analisi del sangue, esame clinico veloce e indolore, viene effettuato prelevando una quantità di sangue variabile, a seconda del numero degli esami da fare, solitamente da una vena del braccio, alla piega del gomito, ma può essere effettuato anche sull’avambraccio, sul gomito o sul dorso della mano.

L’esame generalmente va effettuato a stomaco vuoto, preferibilmente a digiuno da almeno 12-15 ore per evitare che alcuni esami, come il colesterolo o la glicemia, possano essere influenzati da quello che si è mangiato.
L’analisi è talmente banale che si effettua, il più delle volte, senza sapere esattamente cosa è il sangue e da cosa è composto. Facciamo quindi un po’ di chiarezza sull’argomento.
Il sangue rappresenta il 7% del peso corporeo,  è costituito da una parte liquida, il plasma, e da una parte corpuscolata o cellulare e nell’umo adulto la quantità presente è di 5.5 litri mentre per le donne 1 litro in meno.
Il plasma è costituito da varie sostanze quali acqua, sali, enzimi, minerali, lipidi, ormoni, vitamine, zuccheri, proteine e tanti altri. La parte corpuscolata o cellulare è formata dai globuli rossi o eritrociti, globuli bianchi o leucociti e  dalle piastrine.

globuli rossi

I globuli rossi

I globuli rossi, detti anche eritrociti o emazie, sono cellule a forma di disco appiattito, hanno origine nel midollo osseo e, durante il loro percorso, si



caricano di una proteina, l’emoglobina, che contiene ferro e fissa l’ossigeno dando quel colore rosso.  I globuli rossi si caricano di ossigeno nei polmoni e lo trasportano ai vari organi e tessuti dell’organismo dai quali ricevono anidride carbonica che poi riporteranno ai polmoni dove se ne libereranno per ricaricarsi di ossigeno, così, senza soluzione di continuità.
Il valore normale degli eritrociti nell’uomo è di 4,5-6 milioni/mm3, nella donna 4-5,5 milioni/mm3.

Il valore degli eritrociti è già di per se un indicatore importante dello stato di salute di un individuo. Un valore inferiore al normale è il segnale di un’anemia, tanto più seria quanto più il numero di globuli è basso.

Di contro, un valore superiore alla media vuol dire che ci si trova di fronte ad una policitemia, in pratica una produzione abnorme di emoglobina ed ematocrito. Questo può essere determinato da una disidratazione dell’organismo dovuta a malattie che portano vomito e diarrea oppure dall’assunzione di alcuni farmaci a base di testosterone oppure può voler dire che ci si trova di fronte ad una patologia quale un enfisema polmonare o una malattia cardiaca. Anche una intensa attività fisica condotta per un tempo abbastanza lungo può determinare un aumento di globuli rossi.

globuli bianchi

I globuli bianchi

I globuli bianchi, detti anche leucociti, sono più grandi dei globuli rossi, sono provvisti di nucleo e hanno l’aspetto di piccole masse incolori e gelatinose. La loro funzione è quella di difendere l’organismo da attacchi esterni, una vera e propria barriera difensiva primaria che si esplicita o attaccando direttamente i microrganismi come i batteri o producendo anticorpi che neutralizzano l’azione nociva dei virus eventualmente penetrati nell’organismo. Il valore normale è compreso tra i 4000 e 8000 per ogni millimetro cubo di sangue e un numero più elevato è, generalmente, segnale di una infezione in atto.

La formula leucocitaria poi è l’esame che stabilisce il numero e le caratteristiche dei vari tipi di globuli bianchi o leucociti.
I neutrofili i cui valori normali sono  55%-70%, per uomini e donne, gli eosinofili i cui valori normali sono 1%-4%, per uomini e donne, i Basofili i cui valori normali sono 1%-4%, per uomini e donne, i linfociti i cui valori normali sono 25%-35%, per uomini e donne e infine l’Ematocrito i cui valori normali sono da 37 a 46 nella donna, mentre nell’uomo variano da 42 a 50.
Infine le piastrine che sono componenti che nascono dal midollo osseo e la cui funzione è quella della coagulazione. I valori normali sono compresi tra 150.000 e 400.000 per millimetro cubo.

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