Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Caffè o decaffeinato? Quale scegliere?

Quale è il tuo caffè preferito? Conosci la caffeina? Prediligi il decaffeinato?

di Redazione

13 Gennaio 2013





Secondo ultimi studi la caffeina e quindi il caffè ci aiutano a prevenire alcuni tipi di carcinomi, come quelli del cavo orale e della gola. Al contrario, molto spesso, si ritiene che la caffeina sia dannosa per la salute del nostro organismo; in realtà il discorso, riguarda le quantità della caffeina che assumiamo durante la giornata. I ricercatori sono concordi nell’affermare che una quantità limitata di caffè, cioè dalle due alle quattro tazzine, ci aiuti a stare in salute. E’ dimostrato che coloro che assumono caffeina ogni giorno hanno la metà delle possibilità di sviluppare un tumore alla gola.

In questa apprezzata bevanda, si trovano dei composti particolarmente utili alla nostra salute come polifenoli e antiossidanti indispensabili per prevenire il rischio di ammalarsi di carcinomi, in particolare per quelli a carico della faringe, del cavo orale e della gola. Il tumore alla gola, rientra fra i dieci più diffusi in tutto il mondo. Uno studio, pubblicato sull’American journal of epidemiology, chiarisce che lo stesso effetto protettivo del caffè è svolto anche da quello decaffeinato. La ricerca statunitense ha preso in considerazione i pazienti che hanno partecipato al cancer prevention study, dimostrando che, a prescindere dai loro comportamenti , chi beveva caffè ha la metà delle possibilità di ammalarsi di tumore alla gola. Ora, i ricercatori intendono approfondire questo studio per capire quali siano con precisione i meccanismi che salvaguardino i bevitori di caffè dall’ammalarsi di cancro.



La notizia che anche il caffè decaffeinato abbia i medesimi poteri è particolarmente gradita a tutti coloro che non sopportano l‘effetto eccitante della caffeina. Questa sostanza infatti può portare a nervosismo, stati di ansia ed insonnia. Per evitare questi spiacevoli disturbi, si può utilizzare il decaffeinato che non provoca agitazione o disturbi del sonno. I caffè decaffeinati, di fatto, non sono completamente privi di caffeina, in Europa si prevede che i chicchi abbiano un contenuto di caffeina che siano minore rispetto allo 0.1%.

Una recente ricerca ha sottolineato che i consumatori di caffè, compresi quelli che preferiscono il decaffeinato, hanno un’aspettativa più lunga rispetto a chi non lo consuma. L’indagine ha coinvolto ben 400mila persone osservate per due decenni; si è dimostrato che i pazienti che hanno assunto il caffè hanno vissuto più a lungo rispetto a chi non ne faceva uso.

A favore del caffè decaffeinato, bisogna sottolineare che la credenza che sia meno saporito di quello classico è un falso mito; infatti, la bontà del caffè dipende dal tipo di miscela utilizzata. I chicchi vengono privati esclusivamente della caffeina ma non del loro aroma. L’unico suggerimento, per chi opta per il decaffeinato è quello di scegliere prodotti che siano stati trattati ad acqua o comunque nei quali l’utilizzo di solventi chimici sia ridotto.

A questo punto, è possibile affermare che per scegliere tra caffè e caffè decaffeinato dobbiamo soltanto interrogare il nostro palato. Gli amanti del classico espresso, possono continuare a godere di questo piacere, a patto di non esagerare e tutti gli altri possono consumare il decaffeinato, che apporta gli stessi benefici. Attenzione però coloro i quali soffrono di ulcera o di gastrite, dovrebbero evitare anche il caffè decaffeinato che provoca ugualmente dei disturbi.

Leggi anche

Seguici