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Come si guarisce dai tic nervosi?

I tic sono dei movimenti nervosi, dei vizietti, come si può guarire? Si può guarire?

di Redazione

06 Gennaio 2013





tic nervosi  sono dei movimenti involontari e incontrollabili ripetuti più volte, anche durante il sonno. I tic nervosi riguardano diversi atteggiamenti tra i quali i più noti sono: lo schiarirsi la gola, il giocare con i capelli, lo sbattere le sopracciglia o il ripetere le parole. La maniera nella quale questi disturbi si sviluppano è assai complessa e affonda le sue radici nelle esperienze passate, nel modo di affrontare lo stress e nella propria cultura.

Il tic può essere  un disturbo passeggero, provocato da un periodo di particolare stress, ma per 400mila italiani rappresenta una vera e propria patologia neurologica. Nei casi più gravi, i tic possono, infatti, interferire con le attività quotidiane, intralciandone il normale svolgimento, come leggere, scrivere, svolgere attività che richiedono particolare concentrazione, ma anche dormire.

I tic possono essere comportamentali, vocali e motori. Tra quelli più complessi ricordiamo la sindrome di “De La Tourette” che comporta una serie di movimenti ripetitori che sfociano anche in tic verbali. Secondo recenti ricerche una persona ogni cento manifesta dei tic, che possono essere più o meno importanti ed invasivi.

Essendo questi disturbi indipendenti dalla volontà, le persone affette da tic, nella maggioranza dei casi, non riescono a limitarsi. In genere, più il paziente focalizza la sua attenzione sul tic, più questo si presenta con maggiore frequenza ed il suo aumento nella ripetizione si nota anche quando si è in una situazione particolarmente stressante perchè l’ansia funge proprio da stimolo ai tic. Se infatti si compie un gesto specifico in un momento di ansia, è possibile che col tempo diventi un tic, ossia un movimento involontario che verrà poi ripetuto durante tutto l’arco della giornata, compreso nei momenti di riposo.



Quando questi disturbi hanno un’entità piuttosto lieve, come il mangiarsi le unghie, è possibile pensare di iniziare ad agire anche da soli; è utile ricercare le cause e stabilire delle soluzioni praticabili, come utilizzare dei prodotti specifici. Se il sintomo persiste o si aggrava, è necessario rivolgersi ad uno specialista.

Secondo dei recenti studi, i soggetti che sviluppano i tic possiedono dei livelli bassi di serotonina, il neurotrasmettitore che influenza l’umore.

Quando compaiono nei bambini, è possibile aspettare per verificare se si ha una scomparsa del sintomo; invece, in caso contrario è necessario rivolgersi ad un neurologo che provvederà ad esaminare la situazione e, se è necessario, a prescrivere dei farmaci.

Le motivazioni dei tic nervosi sono varie e sono legate al campo neurologico, infatti le cure somministrate mirano a svolgere un’azione calmante del sistema neurologico. La natura dei tic, che si sta ancora approfondendo, è strettamente collegata al nostro intelletto e ai processi chimici e fisici che lo regolano. E’ però vero che la loro origine afferisce alla sfera psicologica e neurologica.

Come abbiamo già accennato, la terapia farmacologica prevede la somministrazione di neurolettici, ossia di medicinali che calmino il sistema nervoso. In alternativa, in commercio si trovano dei prodotti omeopatici che hanno lo scopo di calmare, senza indurre problemi muscolari ed altri effetti collaterali.

Sia che si prediliga la medicina tradizionale che le cure naturali, bisogna ricordare che si tratta di terapie lunghe, che non sortiscono immediatamente i loro effetti.

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