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Correre mentre piove fa bene!

Inverno tempo di pioggia. Sape vi che correre sotto la pioggia fa bene se non meglio?

di Redazione

05 Gennaio 2013





Quando si decide di praticare la corsa, le condizione metereologiche sono spesso vissute come un ostacolo. Durante le giornate piovose, alcuni runner credo impossibile allenarsi all’aria aperta, decidendo di rimandare a quando il tempo migliorerà.

In realtà, se pioviggina oppure se il tempo è variabile correre fa bene e ci aiuta a rinforzare le nostre difese immunitarie. Correre mentre piove migliora la capacità di reazione degli anticorpi. Tranne nei casi in cui ci sia un vero temporale la pioggia non porta a particolari problemi se subito dopo facciamo una doccia calda.

Molti appassionati di corsa, preferiscono allenarsi durante l’inverno perché il clima consente di poter correre anche durante la giornata, cosa che d’estate risulta impossibile. Inoltre, essere colpiti da qualche goccia di acqua è una sensazione piacevole. Altri aspetti positivi sono quelli di trovare meno affollamento e di potersi scaldare in maniera sana. Praticare sport all’aria aperta è sempre più piacevole e rilassante che stare in un luogo chiuso; quando piove, si possono respirare profumi diversi ed inebrianti di erba e terra bagnata. Se avete la fortuna di potervi allenare al mare o presso una pineta, l’olfatto ringrazierà per questa gradevole esperienza.

Per correre ed affrontare il mal tempo, è sufficiente essere vestiti in maniera adeguata ed assicurarsi di percorrere strade non disastrate, onde evitare scivolate e cadute; fondamentale anche la visibilità: qualora dovesse mancare, è meglio rallentare e tornare a casa.



Ancora di più che col bel tempo, prima di correre mentre piove è bene iniziare con una fase di riscaldamento che aiuta a non incorrere in dolori o strappi e ci aiuta ad allontanare la sensazione di freddo. Inoltre, è consigliabile acquistare capi d’abbigliamento traspiranti come degli impermeabili per podisti, dotati di cappuccio e dei pantaloni; in alternativa possiamo procurarci dei pantaloni tecnici che garantiscono la protezione dal freddo. Non dimenticate dei guanti e per i più freddolosi, una fascia copri orecchie. E’ meglio evitare di indossare abiti troppo pesanti, perché all’ aumento della temperatura corporea si inizierebbe a sudare in modo eccessivo; il suggerimento è quello di vestirsi a strati, così da poter velocemente togliere un capo appena percepiamo la sensazione di calore. I giubbotti completamente chiusi e non traforati sono da escludere, in quanto creano notevoli problemi durante l’allenamento, quando si inizia ad innalzare la nostra temperatura.

In caso di forte temporale, evitate la corsa all’aria aperta perché potreste incorrere in pericolosi fulmini; l’allenamento può essere posticipato oppure svolto al chiuso. Se piove, potete scegliere un luogo protetto per svolgere gli esercizi di stretching, evitando così di ritrovarvi zuppi di acqua; in alternativa ci si può lavare e praticare l’allungamento e il rilassamento.

I meno convinti, pensino che molti runner corrono anche sulla neve e in condizioni climatiche particolarmente proibitive come temperature sotto zero e ghiaccio. Ricordiamoci poi che la corsa, e in generali tutte le attività fisiche, favoriscono la liberazione delle endorfine cioè, speciali neurotrasmettitori, che favoriscono il buon umore e il senso di benessere.

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