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7 domande più comuni sull’influenza

Per accrescere le difese immunitarie il segreto è un corretto stile di vita, quindi anche una alimentazione sana ed equilibrata.

di Daniele Lisi

28 Dicembre 2012





InfluenzaL’influenza è ormai alle porte, anche se leggermente in ritardi rispetto al solito, ma ormai è arrivata e sta già cominciando a far sentire i suoi effetti. E’ il momento in cui in molti si chiedono come fare per prevenirla o affrontarla, ed ecco che una sorta di guida contro l’influenza  potrebbe essere rappresentata da alcune risposte a delle domande virtuali, che poi sono gli interrogativi che lasciano maggiormente perplessi un po’ tutti.
Innanzi tutto, la prima domanda è se innalzare le difese immunitarie potrebbe essere utile a prevenire o combattere l’influenza. Risposta scontata in questo caso, perché è abbastanza ovvio che un sistema immunitario più efficiente può contrastare con efficacia il virus che altrimenti prenderebbe il sopravvento.

Per accrescere le difese immunitarie il segreto è un corretto stile di vita, quindi anche una alimentazione sana ed equilibrata, in grado di apportare tutte quelle sostanze che possono dare quella spinta in più alle difese dell’organismo.
Altra domanda  è senza dubbio rivolta a conoscere quali sono i farmaci più adatti a combattere l’influenza. Innanzi tutti bisogna chiarire che contro l’influenza, così come per combattere altre malattie virali, gli antibiotici non servono, sono del tutto inutili, anzi se presi a sproposito sono dannosi perché distruggono anche la flora batterica intestinale rappresentata da batteri buoni. Tuttavia un loro utilizzo potrebbe rivelarsi necessario in caso di complicazioni batteriche, ma solo dietro prescrizione medica.

VaccinoAssumere farmaci  in forma preventiva per scongiurare il contagio è del tutto inutile. La sola prevenzione possibile è la vaccinazione, decisamente raccomandata per i soggetti a rischio, ma che sarebbe bene che tutti facessero. Farla ora è del tutto inutile, in quanto la copertura vaccinale ha bisogno di almeno una quindicina di giorni prima di essere operativa, diciamo così.
Altra domanda ricorrente è sulla efficacia dell’alimentazione e se, in sostanza, esiste una dieta contro l’influenza. L’alimentazione è importante per aumentare le difese immunitarie ma anche per combattere una influenza in atto.



La verdura di stagione è una preziosa alleata, perché ricca di vitamina A che protegge la mucosa delle vie respiratorie e che è contenuta in spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, pomodori, spinaci e patate. Le cipolle e l’aglio sono altrettanto importanti perché dotati di una  spiccata attività antibatterica. Il classico brodo di pollo utilizzato dalle nostre nonne in simili casi è un vero toccasana, grazie alla cisteina di cui è ricco, che iuta a rendere più fluidi i muchi bronchiali sempre presenti  in caso d’influenza.

Ottimi anche i legumi, a partire dai fagioli per finire alle lenticchie, perché ricchi di ferro e anche di fibre che aiutano a depurare l’organismo. Infine gli agrumi ricchi di vitamina C, una vitamina fondamentale in questi casi.
Quanto tempo dura un’influenza? Una risposta univoca non esiste, in quanto molto dipende anche da eventuali complicanze che possono rendere più difficile il percorso di guarigione. Tuttavia la durata media di un’influenza è di circa 5 giorni, sempre che non si esca di casa prima di essere completamente sfebbrati e senza che vi siano dei  fastidi intestinali  che, in genere, richiedono qualche giorno in più per sparire del tutto.

Quali contromisure adottare per cercare di far durare il meno possibile una influenza indesiderata, non che ve ne siano di bene accolte, ovviamente. Innanzi tutto  prendere regolarmente i farmaci prescritti dal medico curante che, in caso di influenza senza complicazioni, sono per lo più antipiretici e fluidificanti. Secondo una recente ricerca sembra che possano avere un  Dieta contro l'influenzasignificativo effetto antivirale anche le statine, i farmaci utilizzati contro il colesterolo, solo che non è ancora accertata del tutto la loro efficacia per cui non sono ancora entrati a far parte del protocollo specifico contro l’influenza.

Inoltre, è necessario arieggiare regolarmente gli ambienti in cui si soggiorna in modo  da evitare concentrazioni di virus nell’aria, avere una particolare cura dell’igiene personale e  cercare di stare al calduccio, senza uscire, fin quando non si è completamente sfebbrati per almeno un paio di giorni.

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