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Inverno, è tempo di geloni Troviamo i rimedi naturali

Inverno che paura è tempo di geloni, ecco qualcosa per superare ad effetto i terribili geloni

di Redazione

11 Dicembre 2012





Il mal tempo incalza e così arriva il freddo intenso, la neve, il ghiaccio. In queste particolari condizioni atmosferiche non è difficile essere vittima dei geloni. L’eritema pernio, è un problema tipico dell’inverno , comunemente conosciuto con il nome di geloni.

I geloni possono colpire le mani, i piedi, le orecchie o il volto; nelle mani si sviluppano sulle nocche, mentre nei piedi compaiono sui talloni e sulla dita. Sono le estremità quelle più colpite perché sono quelle che sono maggiormente soggette agli sbalzi termici e al passaggio da freddo al caldo.

I geloni si presentano come delle zone dolenti di colore rosso piuttosto scuro, sono piuttosto dolorosi e causano prurito e dolore. Quando l‘infiammazione è maggiore, è possibile che si formino anche delle ferite che possono infettarsi. I geloni sono legati al freddo ma non solo, infatti possono essere dovuti anche ad un sistema immunitario poco reattivo ed in alcuni casi, si formano a causa di problemi a carico dell’apparato circolatorio o linfatico.Si presentano, spesso all’inizio dell’Inverno in soggetti specialmente giovani e spesso si ripresentano ogni anno ma in genere sono benigni e scompaiono con l’avanzare dell’età. In soggetti particolarmente predisposti i geloni possono presentarsi anche in stagioni non particolarmente fredde o, addirittura, per semplice immersione degli arti in acqua fredda.



Per prevenire il fastidioso problema dei geloni, è consigliabile indossare i guanti ogni volta che si esce all’esterno, calzare scarpe comode ma isolanti e soprattutto evitare indumenti che possono ostacolare la circolazione sanguigna. Le fibre sulle quali puntare per evitare i geloni sono quelle  in grado di proteggere la cute dal freddo, come la lana o il pile.

Inoltre, quando si entra in un luogo riscaldato, soprattutto se si hanno le mani fredde, è bene non sistemarsi troppo vicino al calore; quindi evitiamo di mettere le mani a contatto diretto con la superficie calda del termosifone o di una stufa.

Per prevenire questa patologia, è necessario seguire una dieta bilanciata e ricca di vitamina C ed E; quest’ultima si trova per esempio negli spinaci e favorisce il benessere della cute. Invece, la vitamina C, che si reperisce nei kiwi e negli agrumi aiuta i vasi sanguigni a restare elastici. Molto importanti anche i frutti di bosco, perché contengono grandi quantità di bioflavonoidi.

Alcuni rimedi per questo problema ci vengono direttamente dalla natura e dall’omeopatia. Forse quello più naturale e antico è adoperare della cipolla applicata cruda, triturata e fissata con una garza. Essa è in grado di stimolare la circolazione del sangue. Considerando che le persone con problemi circolatori sono maggiormente soggette alla formazione di geloni, sarebbe opportuno anche stimolare il flusso sanguigno con un bel pediluvio caldo  a cui si potrà aggiungere qualche goccia di olio alla calendula  e subito fare un pediluvio freddo. Ottimo rimedio viene anche dall’aggiunta al pediluvio caldo di un pugno di sale grosso.

Anche il massaggio porta sollievo e cura il problema, meglio ancora se lo faremo olio di calendula o d‘arnica o del semplice ‘olio d’oliva, direttamente agendo con una pomata alla calendula . L’abitudine di sorseggiare delle buone tisane che agiscano sulla circolazione sarà una buona prevenzione. Indicata è la tisana  con centella asiatica .

Se i geloni dovessero peggiorare o dovessero trasformarsi in ulcere, è necessario consultare il proprio medico di famiglia, che potrà decidere se prescrivervi pomate antibiotiche o farmaci a base di cortisone.

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