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Test di gravidanza per lui

Il test funziona davvero, anche se in effetti la sua validità, come test tumorale ovviamente, è abbastanza limitativo.

di Daniele Lisi

08 Dicembre 2012





 

Test di gravidanzaTest di gravidanza per lui, o meglio, per lei ma fatto anche da un lui per scherzo, e la cosa curiosa è che il ragazzo è risultato essere incinto. Un caso assolutamente particolare, che non ha certamente certificato la gravidanza del ragazzo che per gioco aveva voluto sperimentare su di sé un test di gravidanza, ma piuttosto che se vogliamo gli ha salvato la vita. Quanto accaduto è riportato dall’American Cancer Society, proprio perché, essendo risultato incinto, il ragazzo ha fatto ulteriori esami ed è risultato avere un cancro ai testicoli.

Il test funziona davvero, anche se in effetti la sua validità, come test tumorale ovviamente, è abbastanza limitativo, perché molto dipende dalla quantità  presente nell’urina di un determinato ormone, il beta-HCG ,gonadotropina corionica umana, ormone che viene rilasciato sia dalla placenta di una donna incinta che da un tumore ai testicoli. La cosa ancor più sorprendente, se vogliamo, è che anche altri tipi di tumori rilasciano lo stesso ormone come ad esempio un tumore ai polmoni, al pancreas, allo stomaco, ma questo non vuol  dire certamente che il test di gravidanza possa essere utilizzato anche per diagnosticare  le neoplasie.

Infatti, molto dipende dalla quantità di ormone rilasciato, per cui potrebbe anche essere insufficiente per essere rilevato dal testi di gravidanza. Si potrebbe quindi dire che un test negativo non è assolutamente significativo, non può essere considerato un test attendibile, mentre in caso di risultato Test per luipositivo, è necessario rivolgersi al medico per effettuare altri esami atti a  verificare soprattutto la localizzazione dell’eventuale tumore presente.
Una scoperta, se così vogliamo chiamarla, del tutto fortuita, anche se in sostanza ha ben poca rilevanza, perché non può essere utilizzata al momento per una diagnosi. Tuttavia, non è escluso che, in seguito a questa vicenda, non vengano realizzati dei test specifici per rilevare la presenza di alcuni marker tumorali, test anche meno costosi di quelli attuali.



La lotta a tumori passa, principalmente, attraverso la prevenzione e la diagnosi precoce, oltre che naturalmente attraverso la ricerca. E’ naturale che senza quest’ultima non si andrebbe da nessuna parte. La prevenzione, come per tante altre gravi patologie, è essenziale, per cui dovrebbe crescere la consapevolezza che solo  adottando un corretto stile di vita e una corretta alimentazione, è possibile tenersi  quanto più è possibile alla larga da certe malattie. Il fumo, tanto per fare un esempio, è un agente cancerogeno, ed è una cosa ormai dimostrata da tanti anni, solo che  è una consapevolezza che produce scarsi risultati, nel senso che molti non ne riescono a afre a meno. E non è il caso di parlare di dipendenza, perché altrimenti non sarebbe spiegabile perché molti invece riescono a smettere senza aiuti di alcun genere.

Stesso discorso per l’alimentazione. La carne, per esempio, è un alimento che accresce il rischio di contrarre un cancro all’intestino e al seno, solo che viene consumata sempre troppo e, in particolare, da coloro che adottano certe diete iperproteiche pur  conoscendo  il rischio  cui vanno incontro nel lungo periodo. A volte si guarda solo al risultato immediato, tralasciando invece  di guardare un po’ più oltre il proprio naso.
La stessa OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda un consumo di carne molto limitato, non oltre le 3-4 volte al mese, che si tratti  poi di carne bianca o rossa ha poca importanza, eppure vi sono persone che senza la fetta d’arrosto non riescono ad andare avanti.

Senza parlare poi Tesr di laboratoriodell’inquinamento che è un altro problema molto serio, e la recente vicenda dell’Ilva ne è l’ennesima conferma.  Quando si parla di stile di vita, si intende in linea di massima anche una maggiore attività fisica,  che potrebbe andare perfettamente d’accordo con un utilizzo limitato delle auto, a favore invece dei mezzi pubblici, soluzione che in molte grandi città è oltre tutto è obbligatoria, almeno in determinate zone.
Con un po’ di buon senso, si potrebbero fare le scelte giuste, almeno per quanto riguarda lo stile di vita.

 

 

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