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L’importanza di lavarsi le mani, un “salva vita”

Lavarsi le mani è una delle forme di prevenzione principale, lavandosi con dovizia infatti si eliminano molti virus e batteri. Come fare per lavarsi bene

di Redazione

26 Novembre 2012





Lavarsi le mani è un gesto che salva la vita. L‘igiene delle mani è un momento indispensabile per evitare alcune malattie, non ultime l‘influenza e il raffreddore. Un esempio assolutamente attuale è quello dell’influenza: lavarsi le mani riduce il rischio di entrare in contatto con il virus. Lo stesso vale per infezioni respiratorie (la cui incidenza fra i bambini al di sotto dei 5 anni può essere ridotta del 25%) e germi responsabili di disturbi intestinali, come al diarrea (di cui si possono evitare il 50% dei casi). Non lavarsi le mani dopo essere andati in bagno è uno degli sbagli che può portare ad una maggiore diffusione dei patogeni.

Eppure lavarsi le mani con il sapone non è un azione molto diffusa specialmente tra i più piccoli e non è sempre facile promuoverla.

Quando laviamo le mani affinchè i virus e i batteri siano eliminati, bisogna utilizzare sapone ed acqua calda e dedicarsi a questa funzione importante per alcuni secondi. In Gran Bretagna ai bimbi si insegna a cantare per trenta secondi mentre si lavano le man, è proprio questo il tempo necessario per eseguire una buona pulizia, solo così il lavaggio  impedisce ai batteri di rimanere sulla pelle con il rischio di creare infezioni. Si dovrà insistere molto sulle unghie magari anche, con l’aiuto di uno spazzolino. È proprio in questo punto che i batteri si moltiplicano.

Le regole di una efficace pulizia delle mani sono poche ed essenziali: utilizzare il sapone e l’acqua calda, massaggiare con cura la parte del dorso e fra le dita, comprendendo anche i polsi. L’importanza di questa abitudine, è sottolineata anche dall’Unicef che ha indetto una giornata internazionale per la pulizie delle mani. Ancora in tante parti del mondo, i bambini muoiono perché non vengono rispettate le regole igieniche di base, proprio come quella di lavare le mani.



La pulizia delle mani è importantissima perché queste entrano in continuazione in contatto con gli occhi e la bocca; ed è  questo gesto che dà la possibilità a germi e batteri di diffondersi e di entrare all’interno del nostro organismo. Si possono diffondere certi germi toccando semplicemente un’altra persona, anche casualmente.

Secondo una recente indagine, circa il 53% degli individui di sesso maschile non si lava le mani dopo essere stato su un mezzo di trasporto pubblico; alcuni degli intervistati non effettuano il lavaggio neanche dopo essere andati in bagno. Eseguire questo semplice gesto dopo aver cambiato un bebè o dopo aver toccato un animale, è importantissimo per prevenire alcuni tipi di infezioni, come quelle a carico dell’apparato intestinale e non solo. Infatti, le feci sono responsabili della diffusione di germi e batteri che provocano parecchi disturbi ma anche il tifo ed altre gravi patologie.

Lavarsi accuratamente le mani previene anche la congiuntivite e la toxoplasmosi; è importante che ci si lavi con molta attenzione anche prima di iniziare a cucinare, quando si tocca del cibo, dopo essere stati in  luoghi affollati o aver maneggiato del denaro. Anche l‘asciugatura delle mani è una fase  importante nella pratica di lavaggio delle mani. Le ricerche hanno dimostrato che lavarsi con cura le mani serve a poco se poi non le si asciuga attentamente. Le mani bagnate, infatti, raccolgono e trasmettono i batteri 500 volte più delle mani asciutte e contengono l’umidità e il calore di cui i batteri hanno bisogno per moltiplicarsi.

 

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