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Gli italiani pensano poco al sesso, le più passionali sono…

Il solo fatto certo e incontestabile è che il latin lover italiano sembra essere andato in pensione.

di Daniele Lisi

17 Novembre 2012





No sessoGli italiani pensano poco al sesso,  il mito del latin lover  si avvia lentamente ad essere accantonato  in soffitta, così come il tradizionale calore delle donne mediterranee.  Ma come mai questa affermazione?  E’ quanto emerge da  un sondaggio di Lastminute.com, il sito di prenotazione di viaggi, sondaggio che ha interessato sei paesi europei e precisamente Italia, Inghilterra, Francia, Irlanda, Germania e Spagna. Secondo tale sondaggio le italiane pensano ai viaggi 1,63 volte al giorno, mentre i loro pensieri nei confronti del sesso si fermano a 1,32 al dì. Non si trovano in condizioni migliori gli uomini che pensano al sesso 3 volte in più rispetto ai viaggi, sempre al giorno, ma sono ampiamente surclassati dagli altri paesi, con gli inglesi a guidare la classifica con circa 5,8 volte al giorno, una brutta fine per il latin lover italiano.

Anche perché, bene o male, si trovano all’ultimo posto, superati da tutti, dai francesi (3,26),  spagnoli (3,92), tedeschi (4,29), irlandesi (5,48) e come già detto gli inglesi (5,8). Anche le donne sono mese male, anche se un po’ meglio rispetto ai maschietti, visto che in tutti i casi vanno meglio di francesi (1,18) e spagnole (1,23), superate appena dalle tedesche (1,33), ma surclassate dalle inglesi (1,40) e dalle irlandesi (1,73). Insomma, pare che il freddo faccia bene al sesso, nel senso che  rende le donne più focose rispetto a quelle che invece dovrebbero esserlo tradizionalmente, le mediterranee,  ma evidentemente si trattava di un luogo comune, o la situazione è cambiata negli ultimi anni.

viaggiareQuali le ragioni di questa debacle, in particolar modo in campo maschile, è difficile saperlo, e come al solito si è nel campo delle ipotesi e ciascuno esprime la sua opinione che potrebbe anche non coincidere con quella di altri. Il solo fatto certo e incontestabile è che il latin lover italiano, il bel ragazzo che frequentava in estate la riviera romagnola in cerca di turiste del nord Europa e dalle quali era a sua volta ricercato, sembra essere andato in pensione, o ha vissuto tutti questi anni su di un mito che poi non aveva corrispondenza nella realtà.



Ci piace pensare che si tratti più della prima ipotesi, una sorta di pensionamento anticipato, che però non preclude ad un ricambio generazionale, ovvero a nuovi  latin lover rampanti che potrebbero prendere il posto lasciato libero dai loro predecessori, ma oggettivamente la cosa sembra poco probabile.

Oggi i ragazzi vivono le loro esperienze sessuali molto in anticipo rispetto a quanto accadeva in passato,  a 20 anni la maggior parte di loro ha già alle spalle una esperienza consolidata, anche molto più varia rispetto ad un tempo, per cui le novità, le trasgressioni sono già state vissute, e questo, a detta della maggioranza degli psicologi, inevitabilmente riduce la libido in generale. E’ sempre il solito discorso, è come un bel vecchio film, visto e rivisto, che ad un certo punto non attira più come una volta, e questo anche quando si tratta di un remake, perché in fondo cambiano solo gli intrepreti, la sceneggiatura, e eventualmente gli effetti speciali, ma poi è sempre la stessa storia, quasi trita e ritrita, e nulla più.

viaggioEcco perché i viaggi attirano di più rispetto  al sesso, perché li la novità è assicurata, non c’è nulla di ripetitivo e di già visto, cambiano sia i personaggi che la sceneggiatura, ma anche la storia; in sostanza è sempre una esperienza nuova, per cui l’interesse non può che essere sempre vivo.
Un weekend a Parigi è completamente diverso da uno a Barcellona, da uno a Londra  o da uno a Mosca, non vi sono analogie di sorta, non vi è la possibilità che si incontrino cose simili, tranne forse il solito e onnipresente ristorante italiano, ma questa è un’altra storia.

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