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Spray nasale per il diabete, addio iniezioni di insulina

I pazienti diabetici di tipo 1 sono costretti a fare una serie di iniezioni durante il corso della giornata, anche 8 in alcuni casi.

di Daniele Lisi

16 Novembre 2012





Spray nasalePotrebbero andare in soffitta le iniezioni di insulina ed essere sostituite da uno spray nasale. Il condizionale è d’obbligo perché pur essendo stato realizzato, si è dimostrato efficace nei test sulle cavie da laboratorio, ma non ancora sull’uomo, per cui  il percorso dell’innovazione prima di arrivare ad essere utilizzata anche in campo umano, potrebbe essere ancora lungo. Ma il primo passo è stato fatto, grazie ai ricercatori inglesi della Sunderland University che hanno realizzato questo spray che  promette di essere ancor più efficace rispetto al metodo tradizionale.

I pazienti diabetici di tipo 1 sono costretti a fare una serie di iniezioni durante il corso della giornata, anche 8 per la precisione, che  si riducono sensibilmente fino a dimezzarsi  utilizzando il microinfusore,  per mantenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue che, se troppo alti, potrebbero causare una serie di danni anche irreversibili ad altri organi  interni,  e tra questi il cuore. Le iniezioni che, come detto, sono frequenti, è possono essere  decisamente fastidiose per i soggetti diabetici, senza contare la qualità della vita che viene ad essere decisamente compromessa, in quanto si deve andare in giro portando sempre con se il necessario per l’iniezione, oltre che l’apparecchio per le necessarie misurazioni.

Lo spray in questione, invece, almeno nella sua prima fase di sperimentazione animale, sembra essere attivo per 24 ore, per cui il suo utilizzo si ridurrebbe  ad una volta nell’arco della giornata, con notevole sollievo per i pazienti, non più a fare la parte  dei puntaspilli.
siringhe insulinaVi è solo da appurare , e certamente non è cosa di poco conto, se una terapia del genere è compatibile con l’uomo, anche in considerazione del fatto che una volta nebulizzato nelle  narici, il farmaco si trasforma in un gel che riscaldatosi a contatto con la mucosa nasale, vi aderisce e rilascia i suoi principi attivi che vengono assorbiti direttamente dalla mucosa stessa e immessi nel circolo sanguigno.



Ovviamente,  il prosieguo della sperimentazione dovrà appurare che questo gel non  rappresenti un fastidio, visto che i poveri topolini di laboratoro non sono in  grado di rivelare questa eventualità ai ricercatori, e che la presenza di un raffreddore o di un qualsivoglia altro intoppo non rappresenti un ostacolo alla somministrazione nasale.
In tutti i casi, la ricerca ha sicuramente aperto una nuova strada che potrebbe portare a risolvere una serie di problemi non di poco conto,  che come abbiamo visto prima, sono molteplici e tutti di una certa entità, l’importante è che la strada si dimostri percorribile nella sua interezza, ovvero, che  si possa accertare la completa compatibilità della nuova somministrazione anche con l’uomo.

Purtroppo il diabete di tipo uno  è una di quelle patologie con le quali è necessario imparare a convivere, dato che segue il paziente per tutta la vita, perché è un problema per cui al momento non esiste una soluzione definitiva e radicale. E’ già un successo la terapia insulinica, anche se irta di difficoltà e di inconvenienti, e lo potrebbe essere ancor di più questo nuovo tipo di somministrazione per mezzo di un semplice spray nasale, una vera rivoluzione quando potrà esserne accertata la fattibilità.

Come è noto, il paziente diabetico si trova nella incapacità di produrre insulina Prova glicemiaperché le cellule del pancreas deputate alla sua produzione sono andate distrutte,  e in questa condizione l’organismo non è in grado di metabolizzare il glucosio, ed ecco quindi la necessità dell’apporto di insulina per mezzo delle famose iniezioni di cui si parlava in precedenza.  Quindi, minore insulina viene prodotto autonomamente dall’organismo, maggiore sarà l’apporto esterno richiesto.
Ora, questo  nuovo metodo di somministrazione, qualora dovesse risultare  efficace anche per l’uomo, potrebbe essere la soluzione a tutti i problemi legati appunto alla necessità di insulina, dal momento che lo spray eviterebbe le continue punture necessarie attualmente.

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