Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Cure naturali: la Floriterapia ed i Fiori di Bach

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I metodi di cura naturali stanno incontrando sempre più consensi negli ultimi anni. Omeopatia, agopuntura, fitoterapia, naturopatia, ormai sono diventati temini di uso comune. Avete mai sentito parlare dei fiori di Bach? Forse non sono conosciuti quanto l’omeopatia e altri rimedi più famosi ma sono di certo ...

di Vita Da Mamma

06 Ottobre 2010





I metodi di cura naturali stanno incontrando sempre più consensi negli ultimi anni.

Omeopatia, agopuntura, fitoterapia, naturopatia, ormai sono diventati temini di uso comune. Avete mai sentito parlare dei fiori di Bach? Forse non sono conosciuti quanto l’omeopatia e altri rimedi più famosi ma sono di certo efficaci. Vediamo insieme di cosa si tratta.

I fiori di Bach prendono il loro nome da Edward Bach, il medico inglese che per primo scoprì e sperimentò questo metodo di guarigione.

La teoria che sta alla base di questo metodo è che bisogna comprendere la psicologia del paziente, il suo temperamento, prima ancora dei suoi disturbi, per poter ritrovare l’armonia sia della mente che del corpo.

La floriterapia agisce su livelli superiori di quelli fisici, essa agisce infatti su mente ed emozioni, e in questo modo riequilibra anche il corpo. Infatti secondo Bach la malattia è la conseguenza di uno squilibrio interiore o dell’accentuazione esasperata di un difetto, e gli stati emotivi neagtivi sono i veri indicatori della malattia. Infatti un problema irrisolto, un conflitto interiore a livello emotivo o mentale possono provocare di conseguenza dei sintomi anche nel corpo. Per guarire quindi non bisogna curare i sintomi fisici ma lo stato emotivo negativo che li ha generati, estirpando così il problema alla radice.



I rimedi floreali di Bach sono 38 più il rescue remedy, rimedio di emergenza per le situazioni di shock, che è una miscela di 5 fiori, tutti a base di fiori e piante tranne uno che è pura acqua di sorgente. Ognuno di questi rimedi cura un preciso stato d’animo, tuttavia è possibile assumere miscele di più rimedi fino ad arrivare a 5 fiori. Bisogna però sapere che più fiori si assumono contemporaneamente, maggiore sarà il tempo che impiegano ad agire.

Alcuni esempi di disarmonie che possono essere curate: paure vaghe e fobie precise, ansia o attacchi di panico, insicurezza, possessività, despotismo, aggressività, depressione, demotivazione, traumi non superati, stanchezza, sensi di colpa.

Come regola di base comunque si dovrebbe sempre agire su un solo problema alla volta, o comunque su un’insieme di disturbi affini che presentano correlazioni gli uni con gli altri.

Un buon floriterapista sarà senz’altro in grado di trovare, dopo un’attento colloquio, il rimedio o i rimedi più adatti ad ogni situazione. Come si può facilmente intuire dall’elevato numero di rimedi è possibile curare ogni stato d’animo e ogni disarmonia con precisione.

Una volta individuata la terpia adatta, i fiori, che vengono venduti in boccette, vanno assunti 4 gocce per volta 4 volte al giorno direttamente dal contagocce, facendo bene attenzione a non toccare la bocca con la pompetta altrimeni la saliva può corrompere la miscela rendendola inefficace.

Durante le prime due settimane di trattamento si potrebbe andare incontro al cosiddetto aggravamento terapeutico, durante il quale è possibile, ma non matematico, sentirsi un pochino peggio. L’inconveniente è comunque destinato a sparire in poco tempo per lasciare spazio alla guarigione.

I fiori di Bach possono essere assunti da tutti, comprese donne in gravidanza e bambini, perchè totalmente privi di controindicazioni. Perfino nel caso in cui il rimedio non fosse quello giusto, l’unico inconveniente a cui si può andare incontro è che non faccia effetto.

Che altro aggiungere? Provare per credere!

Articolo realizzato da Mamma Silvia per Vita Da Mamma

Leggi anche

Seguici