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Capelli sani, come curare i propri capelli in autunno

La capigliatura è una delle parti del corpo che salta immediatamente agli occhi, per cui va curata con particolare attenzione.

di Daniele Lisi

06 Ottobre 2012





capelliPer avere dei bei capelli sani è necessario dedicare loro molte cure, specialmente in autunno, dopo il periodo estivo che si sa è il periodo dell’anno più stressante per i capelli. Il mare, la salsedine, lo iodio, la sabbia e, non ultimo il sole, hanno fatto diversi danni, anche se in alcuni casi, non immediatamente visibili, per cui è necessario rimettere le cose a posto. La capigliatura è una delle parti del corpo che salta immediatamente agli occhi, per cui dei capelli rovinati, secchi, sfibrati, si notano immediatamente, senza considerare poi che i danni dell’estate, se non si interviene per tempo, potrebbero  portare delle conseguenze ancora peggiori.

Per la cura dei capelli esistono in commercio una infinità di prodotti, tutti affidabili e per lo più di ottima qualità, basta scegliere solo quello che è più adatto alle condizioni del capello oltre che alle sue caratteristiche. Tuttavia, in un momento in cui il risparmio è una di quelle cose cui la maggior parte degli italiani fa molta attenzione, visto il particolare e perdurante periodo di crisi, alcuni rimedi fai da te, possono  venire in aiuto per risolvere i problemi della cura del capello.

Gli effetti dei rimedi naturali fai da te sono, però, visibili nel tempo, per cui è necessario non scoraggiarsi se dopo i primi interventi non si vede nulla di diverso. Anche se l’aspetto potrebbe sembrare quello di prima dell’applicazione, tuttavia il capello potrà contare su tutti i benefici che alcuni prodotti naturali sono in grado di procurargli. Del resto ogni testa ha il suo difetto, quindi capelli grassi, secchi, sfibrati, spenti, fragili, con le doppie punte e tanto altro ancora, per cui i prodotti naturali da utilizzare vanno scelti con la massima cura e attenzione, scegliendo quello che fa al proprio caso.



cura capelliMa vediamo, caso pe caso, quali possono essere le soluzioni da adottare.
Per i capelli secchi  la soluzione ideale è rappresentata da impacchi con oli naturali, come ad esempio l’olio di oliva, semi di lino o di grano, uniti ad alimenti naturali ad alto contenuto proteico, quali lo yogurt o le stesse uova. L’impacco andrà applicato su tutta la lunghezza del capello, lasciandolo agire per un tempo variabile da 20 minuti a due ore e avendo cura di ripetere l’operazione una volta a settimana.

Per i capelli grassi, invece, non va utilizzato l’olio, ma la rucola, la menta, la salvia, l’aceto e il limone, che vanno fatti bollire in acqua, non tutti insieme, ma solo quello scelto per l’occasione, come ad esempio la menta con l’aceto o la rucola con due cucchiai di succo di limone. Bisogna ovviamente armarsi  di pazienza e buona volontà e, una volta raffreddato, applicare l’impacco su tutta la lunghezza del capello e lasciarlo agire per circa una ventina di minuti.
In caso di capelli fragili o sfibrati, è necessario utilizzare ingredienti che siano in grado di nutrirli come il miele, lo yogurt, il latte di mandorla e la frutta, in particolare quella ricca di antiossidanti come la mela, l’uva, la banana e il kiwi.

Naturalmente, come nel caso precedente, è necessario fare una scelta tra impacchiquesti vari elementi per cercare il giusto mix  in modo da realizzare un impacco da  applicare su tutta la lunghezza dei capelli, che va lasciato agire per circa una trentina di minuti.
Naturalmente non finisce qui, perché vi sono una infinità di possibilità di  impacchi naturali da realizzare per le più svariate esigenze.  La cosa importante, in tutti i casi, è quella di  fare la scelta giusta in base alle caratteristiche dei capelli e, poi, di avere la pazienza di aspettare  che la soluzione scelta faccia effetto. Come detto in precedenza, gli effetti non sono subito visibili, ma sono garantiti e durevoli nel tempo.

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