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Tradimenti, a settembre raddoppiano. Ecco perché

Tutto è gestito dalle reazioni chimiche che gestiscono, in sostanza, tutte le funzioni dell’organismo

di Daniele Lisi

06 Ottobre 2012





tradimentoTradimenti, a settembre raddoppiano perché dopo una estate trascorsa al sole, il livello del testosterone negli uomini è al top e, con esso, anche il desiderio sessuale, la libido. Tutto è gestito dalle reazioni chimiche che gestiscono, in sostanza, tutte le funzioni dell’organismo, e questa legata al desiderio è una di quelle. Il periodo dell’anno in cui la libido è al massimo è appunto settembre, al ritorno dalle vacanza, per poi scemare lentamente, man mano che le riserve di testosterone si vanno esaurendo, visto che non potendo contare sui raggi solari, non potranno ricostituirsi altrettanto in fretta.

Certo, è possibile ottenerlo anche con l’attività fisica, ma comunque non sarà mai la stessa cosa. Ma non è solo una questione di testosterone, in quanto contemporaneamente vengono liberati anche i feromoni, sostanze che hanno un ruolo fondamentale nella gestione delle reazioni istintive nei confronti delle persone che si incontrano. Quindi è tutto un laboratorio chimico che lavora a favore della libido, del desiderio, tutte cose che in questo periodo dell’anno si traducono in una maggiore frequenza di tradimenti.

Tuttavia è lecito supporre che a questo fenomeno maschile ne corrisponda un altro femminile perché, visto che il tradimento presuppone la presenza di tradimentoun’altra persona,  questo non potrebbe consumarsi se anche le donne non fossero consenzienti o, almeno, ben predisposte.
Il tradimento, però, non è solo una questione di chimica, ma è anche una faccenda mentale, una condizione nella quale ci si trova perché, in tutti i casi, il rapporto normale non funziona a dovere o è talmente compromesso da non poter essere salvato  in nessun modo. Pensare che  le città, i paesi e i borghi siano, a settembre, percorsi da orde di uomini a caccia di una preda, fa venire in mente qualche serie televisiva di successo di questi  ultimi mesi, anche se non si trattava di tradimenti ma di altro.



Non è pensabile che ci si possa trasformare, quasi di punta in bianco e in un certo senso anche ciclicamente, da buon marito e buon padre di famiglia a sfrenato libertino. Diciamo semplicemente che, le occasioni che si presentano nel mese di settembre  potrebbero essere, diciamo così, più appetitose, sempre che poi vi sia un motivo per cui il tradimento venga consumato.

Alla base di tutto, che piaccia o no, vi è il rapporto di coppia, quando ovviamente presente, rapporto di coppia che se solido e sereno,  ben difficilmente porterà ad un tradimento. L’uomo non ragiona solo con il ventre, ma lo fa anche con il cervello e, il più delle volte, con il cuore.  Ecco perché è importante che il rapporto funzioni, che venga coltivato e quasi custodito gelosamente, cercando di metterlo al riparo da influenze esterne, quale che ne sia la natura.

Ragion per cui è necessario, alle prime avvisaglie di qualche sofferenza, di qualche incomprensione, non lasciar perdere, non  aspettare solo che il momento di difficoltà passi quasi per miracolo praticamente da solo, ma affrontare subito il problema prima che possa diventare una cosa seria.
seduzioneA volte capita, nelle grigie serate invernali, di tornare a casa la sera più tardi del solito perché la metro non è passata o era in sciopero, perché si è fatto tardi al lavoro o per un qualunque altro motivo e, di fronte ad un problema della coppia, non si ha quasi la forza di affrontarlo e si lasca cadere la cosa facendo finta di nulla.

Una situazione del genere potrebbe essere il primo passo verso  una crisi dei rapporti che potrebbe, a  lungo andare, sfociare nella insofferenza reciproca, cosa che alla fine porta alla compromissione, pressoché definitiva, del rapporto. E allora si che il tradimento diventa una sorta di ancora di salvezza, a prescindere  dal testosterone.

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