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Gli italiani dicono molte bugie?

La menzogna è in un certo senso, un atteggiamento di difesa che si mette in atto per cercare di evitare le conseguenze delle proprie azioni.

di Daniele Lisi

04 Ottobre 2012

bugiaGli italiani dicono le bugie, mentono, come del resto fanno un po’ tutti gli abitanti del bacino del mediterraneo, mentitori per nascita.  Del resto la menzogna è in un certo senso, un atteggiamento di difesa che si mette in atto per cercare di evitare le conseguenze delle proprie azioni. Si comincia da piccoli, quando si ruba la classica marmellata e poi si da la colpa al gatto o al fratello più piccolo, lo si fa a scuola, quando  si è impreparati, per giustificare  il fatto di non aver studiato. Le tante nonne morte che aleggiano nelle classi di tutta Italia ne sono una eterea testimonianza.

La menzogna, quindi, ci segue nell’arco di tutta la vita, solo che crescendo, si acquisisce una maggiore dimestichezza con la bugia stessa, una sorta di esperienza sul campo, e quindi si riescono e mettere in piedi delle bugie sempre più credibili. Il guaio è che, a volte, ci si trova nelle condizioni di dover  aggiungere bugia a bugia, perdendo praticamente sia il conto  delle menzogne, sia la natura delle stesse, per cui alla fine si viene miseramente smascherati.

Volendo fare una classifica per categoria, diciamo così, i politici con il 72,3% guidano abbondantemente la classifica, e ovviamente non vi era da dubitarne, seguono i commercianti con un 40,3%, i pubblicitari con un 36,8% e i criminali con un 33,9%.  Che i politici mentissero era noto, ma i politici nostrani sono de veri professionisti, che non temono nessun confronto con colleghi di altre nazioni. Lo fanno tutti i giorni, visto che ci propinano le loro menzogne in tutte le salse e a tutti i livelli, certi di passarla liscia, o quasi.

mentireNell’attuale periodo di crisi, poi,  si ricorre alla bugia ancor più frequentemente, perché spesso è il solo modo per trarsi d’impaccio, anche se solo temporaneamente. Mente il cliente che ritarda il pagamento al fornitore, mente il papà che non può comprare il nuovo iPhone al figlio, mente l’amico al quale ci si rivolge per avere un prestito, e così via.

Ma oltre a queste bugie che potremmo anche definire necessarie, inevitabili, vi sono anche altre bugie che spesso vengono dette per un buono scopo, le così dette bugie a fin di bene,  come quando si mente sulla salute di un congiunto che non sa di essere in pessime condizioni,  o quando si mente per evitare di dare un dispiacere o, peggio, un dolore. La bugia è radicata in ciascuno di noi, solo che come per tutte le attività della vita, bisogna farvi ricorso con un po’ di buon senso, senza cioè che diventi un’abitudine.  Quando si costruiscono quei castelli di bugie in cui una tira l’altra e tutte sono incastrate a formare un gigantesco puzzle, bisogna poi anche mettere in conto che basta un nonnulla, un qualunque imprevisto, per far crollare miseramente l’intera costruzione come un castello di carte. E poi bisognerà, ovviamente, affrontare le inevitabile conseguenze che un tale crollo determinerà.

Vi sono poi bugie necessarie, quelle che si dicono per difendere la propria privacy, e  su queste nessuno potrà mai averci a ridire. Il web, poi, è un altro mondo in cui la bugia la fa da padrona, anche perchè nascosti dietro ad una Bugiardotastiera e ad un monitor, si può dire ciò che si vuole senza nessun ritegno, senza il rischio di essere scoperti. Con l’avvento dei social network, poi, si ha invece la tendenza a  mettere in piazza se stessi, facendo conoscere tutto  di sé a tutti, ma anche mentendo per cambiare alcuni aspetti di se stessi che si vogliono tenere nell’ombra.
Infine, se vogliamo, anche quando si ricorre alla chirurgia estetica si mente, una forma diversa di bugia, ma che in tutti i casi serve per far apparire se stessi diversi da quello che si era in realtà.

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