Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Accelerare il metabolismo con l’omeopatia

Tra i tanti rimedi disponibili, vi è anche l’omeopatia, ovvero prodotti naturali in grado di ridare vita, in un certo senso, al metabolismo.

di Daniele Lisi

17 Agosto 2012





GinsenAccelerare il metabolismo è uno dei modo per perdere peso. Il metabolismo rallenta inevitabilmente con l’età, e a partire dai 40-45 anni, il rallentamento è sempre più marcato e nulla potrà farlo tornare ai fasti di un tempo. Anche la vita sedentaria, quindi un errato stile di vita, contribuisce a rallentare il metabolismo anche quando si è ancora giovani, per cui è bene cercare di mettere in atto una serie di azioni in grado di dare una scossa ad un metabolismo un po’ pigro.

Tra i tanti rimedi disponibili, vi è anche l’omeopatia, ovvero prodotti naturali in grado di  ridare vita, in un certo senso, al metabolismo. Tra i prodotti omeopatici in gradi di assicurare i maggiori benefici vi è il Lycopudium clavatum,  una sostanza che ha origine dalle spore del Licopodio, che può tuttavia essere assunta previo prescrizione omeopatica.

Tra i tanti altri prodotti di origine naturale è da prendere in considerazione il focus, un’alga contenente sale iodato che sembra avere un certo effetto positivo sul metabolismo, così come anche il Ginseng, ritenuto l’acceleratore del metabolismo per eccellenza, dotato di una duplice azione in quanto  funge da energizzante e inoltre contribuisce a ridurre l’accumulo di grasso. Vanno presi in considerazione anche la cola, il tè verde e il salice bianco, tutti attivatori della termogenesi e anche promotori dell’utilizzo di grassi come fonte energetica.  Del  resto, è noto che la massa muscolare ha bisogno di maggior quantità di energia per mantenersi attiva rispetto alla massa grassa e quindi questo non fa altro che attivare, o meglio, accelerare il metabolismo.



focusRicorso all’omeopatia a parte, il primo passo per accelerare il metabolismo è l’attività fisica, quindi favorire lo sviluppo della massa magra rispetto alla massa grassa. I muscoli, che come detto prima, necessitano di maggiore energia e quindi consumano di più rispetto alla massa grassa.
Gli esercizio necessari per elevare il metabolismo sono quelli aerobici, quindi la corsa, la marcia, il ciclismo se praticati all’aria aperta o la cyclette e il tapis roulant se praticati in palestra o nella propria abitazione. Gli esercizi aerobici fanno si che i muscoli lavorino consumando una gran quantità di ossigeno e inoltre coinvolgono una gran quantità di gruppi muscolari  aumentando il dispendio energetico e il consumo di calorie. L’attività aerobica deve essere praticata per almeno 20-40 minuti, in modo da attivare la liposi e bruciare i grassi. A questa attività corrisponde, inevitabilmente, un aumento della velocità del metabolismo, sempre che tale attività venga svolta almeno 4-5 volte a settimana.

Se il tempo per praticare attività fisica dovesse mancare, veramente improbabile di questi tempi, si può comunque ricorrere a qualche escamotage per trovare il modo di muoversi in tutti i casi. Quindi fare le scale a piedi senza utilizzare l’ascensore, a meno che non si tratti di una vera e propria scalata,  fermare la macchina distante dalla destinazione e coprire il tratto restante a piedi o, se si usano i mezzi pubblici, scendere qualche fermata prima.

Anche l’alimentazione ha una certa innegabile influenza sul metabolismo visto che alcuni alimenti sono dei veri e propri acceleratori, se vogliamo. Tra questi, per esempio, il peperoncino, lo zenzero e il curry che, elevando la temperatura corporea, favoriscono la termogenesi e quindi aiutano a bruciare i grassi. La capsaicina contenuta nel peperoncino ha un effetto stimolante sul metabolismo, così come la bromelina contenuta nell’ananas.

correreL’errore più comune che fanno molte persone che vogliono perdere peso e dare una scossa al metabolismo è quello che si dedicano solo all’attività fisica senza rendersi conto che è necessario rifornire l’organismo di tutti i nutrienti necessari altrimenti si correrebbe il rischio di innescare una sorta di autocannibalismo, ovvero  con l’organismo che brucia la massa muscolare invece di quella grassa.
Per cui è necessario usare il buon senso e non esagerare in nessun caso.

Leggi anche

Seguici