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Pancia piatta subito con la dieta alcalina

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La dieta alcalina, ovvero la dieta a basso tenore di alimenti acidi,  predilige gli alimenti basici che devo rappresentare, perché la proporzione sia corretta, l’80% degli alimenti che si assumo nell’arco della giornata. Il restante 20% è rappresentato dagli alimento acidi. Secondo alcune teorie, una dieta ...

di Daniele Lisi

02 Agosto 2012





alcalinaLa dieta alcalina, ovvero la dieta a basso tenore di alimenti acidi,  predilige gli alimenti basici che devo rappresentare, perché la proporzione sia corretta, l’80% degli alimenti che si assumo nell’arco della giornata. Il restante 20% è rappresentato dagli alimento acidi. Secondo alcune teorie, una dieta del genere sarebbe in grado di far perdere un paio di chili nel giro di due settimane, considerando anche che si tratta di una dieta da circa 1200 calorie die.
Largo quindi a frutta e verdura, tuberi, noci e legumi, mentre andrebbe limitato il consumo di carne, pesce, formaggi,  tutti alimenti che andrebbero sostituiti con alimenti a base di soia.  Ma non solo, le limitazioni interesserebbero  anche il caffè, da evitare, al pari del vino e delle bevande alcoliche in generale, così come le bevande gassate. La stessa acqua, anche se in bottiglia, va scelta con attenzione, in modo da utilizzare solo quella a pH alcalino, ovvero con pH superiore a 7, come è facilmente rilevabile dalle etichette apposte sulla confezione.

Anche la cottura è in grado di influenzare sensibilmente l’acidità o l’alcalinità degli alimenti.  Gli spinaci, per esempio, sono alcalini, ma se cotti diventano acidi, per cui visto che solitamente questo tipo di verdura non va consumato crudo, è necessario cuocerli al vapore per evitare che si trasformino da alcalini ad acidi.
Una dieta alcalina inoltre, altre a far perdere i chili di troppo, anche se non in maniera estremamente rapida, il che è un fatto positivo,  ha anche degli altri effetti benefici sull’organismo rispetto ad una dieta ricca di alimenti acidi che, pancia piattanel lungo periodo, favoriscono la comparsa di altri disturbi e, nello specifico, la perdita dei minerali essenziali contenuti nelle ossa, quali il  calcio e il magnesio
Il problema della pancia piatta poi, come molti ben sanno, è legato anche ad un certo gonfiore intestinale che una dieta alcalina riesce a contrastare in maniera decisamente efficace, per cui oltra ad un fatto estetico, i vantaggi sono legati anche alla scomparsa di quei fastidi che speso possono essere anche imbarazzanti.



Il consumo di  carne e pesce, come detto in precedenza,  deve essere alquanto limitato, non più di tre volte a settimana,  e questo oltre tutto è un bene in quanto, come detto più volte su queste pagine, la carne rappresenta un fattore di rischio per la comparsa di tumori all’intestino e al seno. Per cui,  è sempre meglio sostituirla con il pesce, in particolare quello ricco di omega3, che contrastano la formazione di colesterolo, altro fattore di rischio, in questo caso  cardiovascolare.

In tutti i casi, la sola dieta non è sufficiente per assicurare quella  pancia piatta  tanto agognata, in particolar modo in questo periodo estivo. Ad essa bisogna associare una attività fisica in grado, non solo di far perdere  peso, ma anche di  dare tono ai muscoli addominali, anch’essi molto importanti sotto l’aspetto estetico.
Quindi, per prima cosa, una sana attività fisica di tipo aerobico, quindi marcia, corsa, jogging, nuoto o bicicletta, tutte attività che se fatte con una certa costanza e impegno, almeno 20 minuti al giorno, sono in grado di far perdere  buona parte di quei chili di troppo.

addominaliInoltre, e questo non guasta mai, sono tutte attività fisiche che non  comportano dei costi, almeno per quanto riguarda la marcia e lo jogging, visto che sono sufficienti solo un paio di scarpe adatte, la sola vera spesa da dover obbligatoriamente sostenere, e si è liberi di andare dove si preferisce.
Gli esercizi per gli addominali, poi, possono essere fatti sia all’aperto, e nella bella stagione sarebbe preferibile, sia tra le mura domestiche, facendo solo attenzione ad avere lo spazio sufficiente in modo da non correre il rischio di farsi male.

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