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Insetti, alghe e carne in vitro: questo mangeremo in futuro

Con il passare del tempo l'uomo dovrà cambiare abitudini alimentari: insetti, alghe e carne in vitro sembrerebbero gli alimenti del futuro

di Raffaela

31 Luglio 2012





Cosa mangeremo nel futuro? Cibi apparentemente poco allettanti come alghe, insetti e carne in vitro. Questo è il parere di alcuni scienziati, riportato in un editoriale pubblicato dalla Bbc. Alla base di questo netto cambiamento di abitudini alimentari, ci sarebbe l’incremento del prezzo di molti cibi comunemente consumati oggi.

La futurologa alimentare Morgaine Gaye, spiega: “Nel mondo occidentale eravamo abituati a cibo abbondante, ma ora i costi crescenti ci suggeriscono di incominciare a pensare nuovamente al cibo come a un lusso. E a questo punto è necessario ideare nuovi modi per riempire il vuoto alimentare”.

Vediamo dunque cosa riempirà piatti e stomaco nel futuro. Le alghe: tanti sono le tipologie esistenti ed oltre a poter saziare uomini ed animali, consentirebbero la produzione di carburante-bio. Potrebbe capitare di mangiarle a nostra insaputa, come dimostrato dagli scienziati della Sheffield Hallam University, che hanno sostituito il sale con le alghe nella produzioni di alimenti industriali.



Passiamo ora agli insetti. Molti storceranno il naso, ma sappiate si contano circa 1400 specie commestibili per l’uomo ed hanno un valore nutrizionale elevato, anche più della carne stando ai risultati di uno studio condotto presso la Wageningen University (Olanda).

Proprio il governo olandese si è posto l’obiettivo di incrementare il consumo di insetti nella popolazione, d’altronde in molti paesi del mondo sono comunemente mangiati.

Veniamo ora alla carne in vitro, prodotta da scienziati olandesi partendo da cellule staminali bovine. Pare che consumare questa carne riduca il consumo di acqua e quindi di corrente elettrica. Presso l’olandese Maastricht University si cerca di ottenere una carne indistinguibile da quella normale e pare che il primo hamburger prodotto in vitro, sarebbe pronto entro l’anno.

Secondo Andrea Ghiselli dell’INRAN (Istituto nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione), sono le alghe a poter essere considerate come alimento del futuro. Egli, infatti, afferma: “Le alghe invece potrebbero essere veramente il cibo del prossimo secolo e sono indubbiamente ricche di fattori preziosi”.

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