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La creatività: risorsa umana ineguagliabile

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La creatività è la capacità dell’individuo di saper individuare e mettere in pratica vie di risoluzione di un problema alternative, originali e costruttive. E’ una dote che l’uomo può possedere in modo innato: alcune persone, infatti, nascono già predisposte all’originalità e nel corso della loro vita il ...

di Dott.ssa Elena Bernabè

18 Dicembre 2010





La creatività è la capacità dell’individuo di saper individuare e mettere in pratica vie di risoluzione di un problema alternative, originali e costruttive.

E’ una dote che l’uomo può possedere in modo innato: alcune persone, infatti, nascono già predisposte all’originalità e nel corso della loro vita il loro talento si rende evidente in molti ambiti come quello della pittura, della musica, della poesia. La creatività, però, è una virtù che può anche essere appresa mediante la ricerca, l’impegno, la curiosità, lo studio e la caparbietà.

La creatività acquisita presenta un valore aggiunto rispetto a quella innata poiché è più plastica, ossia maggiormente applicabile a tutte le sfere della vita umana ed è più apprezzata da chi la possiede poiché è il risultato di un lungo cammino di fatica ed impegno. Chi è creativo per natura è fortunato ad avere questo dono ma talvolta tende a sentirsi superiore agli altri e a sfruttare questo talento solamente nell’ambito in cui si sente capace.

L’originalità, invece, deve appartenere ad ogni ambito della vita umana: dinnanzi ad un problema l’uomo deve ricorrere alla creatività, il gioco con un bambino deve risultare particolare per attirare la sua attenzione, la relazione umana deve basarsi sulla fantasia, la quotidianità deve essere accompagnata dalla progettualità, la noia deve essere vinta dalla costruttività, la scelta si deve fondare sulla libertà emotiva e creativa.



Ogni fanciullo racchiude in sé stesso l’attitudine alla creatività: l’ambiente sociale, familiare e scolastico devono favorire senza timore l’insorgere di questa virtù che ognuno a proprio modo deve esprimere per potersi raccontare e per poter riuscire ad affrontare costruttivamente le difficoltà che la vita ci offre.

Essere creativi nella risoluzione di problemi sociali, politici ed economici concorrerebbe sicuramente alla diminuzione dell’aggressività, dell’egoismo e dell’individualismo.

Ma la creatività deve appartenere in modo particolare ad ogni individuo in ogni momento della sua giornata: come affermava anche Martin Luther King “un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Shakespeare scriveva poesie”, ad indicare il fatto che non importa ciò che facciamo, l’importante è amare ciò che si fa e farlo con passione nel miglior modo possibile.

Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa e il suo cuore è un artista” (San Francesco D’Assisi)

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