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Tolto tumore da 15kg ad un bimbo di 2 anni

Asportato ad un bambino messicano di 2 anni un tumore benigno di 15 chili.

di Daniele Lisi

04 Luglio 2012

Bimbo primaTolto tumore da 15kg ad un bimbo di 2 anni. E’ accaduto in Messico e per la precisione nel Centro Meico La Raza di Città del Messico, dove un bambino di due anni del peso di 12 Kg è stato sottoposto ad un intervento per la rimozione di un tumore, fortunatamente benigno, del  peso di 15 kg. La massa occupava tutta la parte destra del bambino, dall’ascella fino al fianco, e gli stava ovviamente creando un gran numero di problemi, dalla deambulazione difficile a causa di una postura scorretta per il tentativo di bilanciare il peso, alla difficoltà di respirazione, dato che la massa tumorale stava togliendo spazio ai polmoni.

Si è trattato del primo intervento del genere eseguito su territorio messicano, intervento  che ha richiesto un lavoro di dieci ore, vista la complessità e la delicatezza dell’operazione. La stessa mamma del bambino, che tra l’altro era affetto da questo tumore già nell’utero della madre, non nutriva molte speranze sulla possibilità che suo figlio si potesse salvare.
Invece, per fortuna le cose sono andate diversamente e nel giro di un paio di settimane il bambino potrà riprendere una vita pressoché normale, senza problemi di sorta. Ovviamente bisognerà lasciare all’organismo il tempo di riadattarsi ad una condizione normale, all’assenza di quella enorme massa che lo aveva letteralmente invaso, ma i medici sono sicuri che il paziente potrà avere una buona aspettativa di vita e anche una esistenza del tutto normale.

Jesus Rodriguez, così si chiama il piccolo paziente, nonostante la natura benigna del tumore, era afflitto da diversi problemi, perché l’enorme massa stava letteralmente compromettendo il normale funzionamento di tutti gli radiografiaorgani interni, costretti a dover funzionare in uno spazio insufficiente. Inoltre, il bambino soffriva di insonnia a causa delle posture che era costretto ad assumere per compensare la massa tumorale, e ad essere seriamente compromessa era la deambulazione e quindi anche la possibilità di giocare con i suoi coetanei.
L’operazione, perfettamente riuscita, ha ridato una vita normale al piccolo Jesus,  che oltre tutto, vista la tenera età, difficilmente conserverà un ricordo della sua disavventura una volta divenuto adulto.

Questo intervento ha rappresentato un vero record per il Messico in quanto a dimensione e peso di massa tumorale asportata, ma forse lo è stato anche in assoluto in relazione al peso del paziente.
Situazioni analoghe se ne sono verificate diverse, ma mai per un bambino in così tenera età. In Argentina, per esempio,  nel  2010 è stato rimosso ad una donna di 54 anni, un tumore all’utero di ben 25 chili, dimensione e peso  decisamente oltre la norma.
Di casi analoghi ve ne sono stati diversi  nella storia della medicina, la maggior parte di questi benigni, ma nessuno che abbia interessato un bambino di 2 anni e, soprattutto, nessuno  in cui il peso della massa tumorale fosse maggiore del peso del bambino stesso.

Ora, finalmente, Jusus potrà tornare ad una vita normale, anche se dovrà trascorrere un periodo di convalescenza commisurato all’importanza dell’intervento, oltre  al fatto di dove restare per un po’ sotto osservazione, in un certo senso, per controllare chejesus tutte le funzioni vitali e, soprattutto, il riposizionamento degli organi interni avvenga senza problemi. Stessa cosa per quanto riguarda la postura che deve ritrovare dei nuovi equilibri, quelli normali che erano stati severamente alterati per colpa della massa tumorale.
A favore del piccolo jesus, gioca l’età giovanissima. L’organismo è ancora in fase di sviluppo, e lo sarà ancora per molti anni, per cui le possibilità che tutto si risistemi in maniera corretta sono ovviamente ottime, così come la normalizzazione di tutte le funzioni vitali che prima erano state compromesse dalla indesiderata presenza.

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