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Colesterolo e pressione alta, la dieta da seguire

Ipertensione e ipercelesterolemia, due condizioni per lo più completamente asintomatiche e per questo più subdole.

di Daniele Lisi

15 Giugno 2012





ipertensioneColesterolo e pressione alta, due fattori di rischio severo per malattie cardiovascolari. Sia l’ipertensione che l’ipercolesterolemia sono condizioni del tutto asintomatiche, pertanto subdole, che non danno il men che minimo segno della loro presenza.  Di norma, il soggetto scopre di soffrire di queste anomalie per puro caso, in seguito ad una misurazione della pressione del tutto occasionale o, per quanto riguarda il colesterolo, a seguito di un normale controllo ematico.
Per quanto riguarda la pressione, tuttavia, una sola misurazione che presenti risultati al di fuori della norma, potrebbe non essere completamente significativa, in quanto potrebbe essere stata effettuata in condizioni del tutto particolari che, già da sole, potrebbero influenzare  notevolmente la  pressione. Pertanto, in caso di pressione al di la della norma, è necessario ripetere la misurazione in momenti e circostanze diverse della giornata, in modo da escludere eventuali condizionamenti del tutto transitori.

Una volta accertata l’ipertensione, è necessario correre tempestivamente ai ripari, in quanto, come detto precedentemente, si tratta di un grave rischio cardiologico, anche se, a dire il vero, prima che si possano determinare dei danni severi all’organismo, solitamente intercorre un lungo lasso di tempo, mediamente una decina d’anni.
Innanzi tutto è necessario modificare il proprio normale regime alimentare adattandolo alle nuove esigenze. Quindi, come prima cosa, è necessario ridurre il consumo di sodio, il normale sale da cucina, portandolo ad un massimo di 1500 milligrammi al giorno. Già questa precauzione consente di abbassare sensibilmente il livello della pressione. Giusto per offrire un  valore di cuoreriferimento, un individuo dovrebbe avere la pressione compresa tra il range di 120 (massima) – minore di  80 (minima). Vi è poi una condizione di preipertensione che registra valori compresi tra 120-139 (massima) e 80-89 (minima). In questo caso potrebbero esserci dei problemi per cui è necessario modificare la dieta, dimagrire e fare esercizio fisico.



La condizione di ipertensione accertata prevede dei valori maggiori di 140 (massima) e  maggiori di 90 (minima).
La dieta per l’ipertensione prevede un ridotto consumo di insaccati, proprio per l’alta presenza di sodio,  preferire le verdure fresche o al limite le congelate, utilizzare, per la prima colazione, cereali a basso contenuto di sodio, attenzione che bisogna riservare a tutti gli alimenti. In questo caso è assolutamente necessario rivolgersi a medico per poter trovare una soluzione al problema che consenta di ritornare con la pressione a livelli normali. Spesso è anche necessario fare ricorso a farmaci per il controllo della pressione, soluzione il più delle volte inevitabile.

In caso di ipercolesterolemia, invece, la sola soluzione, oltre al ricorso alle statine, farmaco specifico per il contrasto al colesterolo, è rappresentata di una corretta alimentazione,  abbinata ad una costante attività fisica di tipo aerobico e, per la precisione, lo jogging, la marcia o la camminata.
La dieta riveste un ruolo essenziale, per cui andranno evitati tutti quegli alimenti ricchi di colesterolo, a partire dai latticini e derivati, per finire alle uova, agli insaccati, condimento animale, proteine di origine animale, e altro ancora. Inoltre, vanno ridotti al massimo gli alimenti particolarmente dolci, al pari dei condimenti di origine animale, quali il burro e simili.

ipercolesterolemiaCondire sempre con olio extravergine di oliva e utilizzare tale olio, al posto dell’olio di semi, anche per le fritture che, in tutti i casi, dovranno essere consumate con estrema moderazione. L’attività fisica è particolarmente importante, visto che consente di recuperare rapidamente una forma  fisica perduta e, quindi, di perdere i chili di troppo, anch’essi  veri nemici del sistema cardiovascolare. Una  attività fisica costante, oltre a far perdere peso, riduce il colesterolo totale, migliora nel complesso il sistema immunitario,  aiuta a prevenire il diabete, uno degli altri seri fattori di rischio per il cuore.

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