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Le ciliegie fanno bene per dolori ed infiammazioni

Ciliegie, frutto rosso di stagione, oltre ad essere una ricca fonte di vitamine si candida ad essere un valevole rimedio per molti piccoli problemi. Le sue caratteristiche lo rendono idoneo per la cura di dolori ed infiammazioni grazie alle note proprietà disintossicanti

di Redazione

08 Giugno 2012





Le ciliegie sono chiamate anche frutto luculliano, sono tra i frutti più apprezzati e richiesti. Oltre che buonissime, le ciliege sono anche ricche di proprietà benefiche e aiutano a liberarsi dai dolori e dall’infiammazione.

Questi piccoli frutti hanno vitamina C e A, contengono potassio, calcio e ferro e sviluppano solo 38 calorie ogni 100 grammi. Da tempo sono state studiate le diverse virtù delle ciliegie e gli studi hanno dimostrato che possiedono un effetto diuretico, disintossicante e leggermente lassativo. La novità è che sono in grado di ridurre l’infiammazione che porta ai dolori articolari. Il modo più adatto per sfruttare questa loro qualità è mangiarle fresche e a digiuno.

Assumere ciliegie riduce l’infiammazione dovuta all’osteoporosi e all’artrosi, contrastando anche i problemi di movimento e i dolori. Questa azione è possibile grazie all’alto contenuto di antiossidanti che riescono a combattere  lo stato infiammatorio in modo completamente naturale e privo di effetti collaterali.



La quantità più alta di sostanze antinfiammatorie è riconosciuta alle visciola, una varietà meno pregiate delle classiche ciliegie. Secondo i più recenti studi le visciole hanno un potere antinfiammatorio molto alto in grado di portare dei benefici per gli ammalati di osteoartrite e artrosi. La ricerca ha interessato pazienti affetti da artrite infiammatoria che dopo la terza settimana di assunzione di succo di visciole avevano un’importante riduzione del fenomeno infiammatorio.

Circa 25 ciliegie al giorno aiutano il nostro organismo a liberarsi dai dolori e dall’infiammazione cronica, senza ricorrere ai farmaci che spesso sono la causa di antipatici effetti collaterali. Consumiamole nel periodo della loro maturazione da maggio a luglio e acquistiamo quelle italiane. Il nostro Paese è un grande produttore di ciliegie pregiate e sono molte le regioni votate per questa coltivazione.

Per gustarle al meglio, si possono tenere in frigorifero dentro un sacchetto di carta di pane oppure dentro una cassetta, facciamo attenzione che siano ben stese.

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